A Sanremo Giovanni Allevi parla della malattia e ringrazia il personale ospedaliero e la ricerca

A Sanremo Giovanni Allevi parla della malattia e ringrazia il personale ospedaliero e la ricerca

A Sanremo Giovanni Allevi parla della malattia e ringrazia il personale ospedaliero e la ricerca
Nel suo monologo, il musicista, affetto da mieloma, ha  raccontando la sua esperienza con la malattia e della riscoperta di “doni” come “il talento dei medici, degli infermieri, di tutto il personale ospedaliero” e “la ricerca, senza la quale non sarei qui a parlarvi”, ma anche “la forza, l’affetto e l’esempio che ricevo dagli altri pazienti”. Anaao: “Un importante riconoscimento sociale del valore del lavoro svolto dai medici e dal Ssn”.

Ha commosso tutti, ieri, il musicista Giovanni Allevi, che dal palco del Festival di Sanremo ha raccontato la sua esperienza con la malattia, il mieloma multiplo, e parlato dei “doni” che ha riscoperto. Tra questi, ha espresso “gratitudine e riconoscenza per il talento dei medici, degli infermieri, di tutto il personale ospedaliero. La riconoscenza per la ricerca scientifica, senza la quale non sarei qui a parlarvi. La riconoscenza per il sostegno che ricevo dalla mia famiglia. La riconoscenza per la forza, l’affetto e l’esempio che ricevo dagli altri pazienti. I guerrieri, così li chiamo. Magari cerchiamo un altro termine, ma non mi viene in mente niente. E lo sono anche i loro famigliari, e lo sono anche i genitori dei piccoli guerrieri”, ha detto Allevi, in un passaggio del suo intervento.

Parole fortemente apprezzate dai medici. “Il musicista Giovanni Allevi – scrive l’Anaao Assomed su Facebook – a #sanremo ringrazia il personale sanitario impegnato al suo fianco nella lotta di una malattia. In un momento di difficoltà, come può essere un problema di salute, il supporto e la cura del personale medico assumono un’importanza fondamentale. La sua esperienza riportata su un palco così importante e seguito, evidenzia il prezioso ruolo che i medici e operatori sanitari svolgono nella nostra società, vegliando sulla salute e sul benessere di tutti”.

Per l’Anaao “la sensibilità nel condividere pubblicamente questo messaggio, non solo esprime la sua personale riconoscenza, ma rappresenta anche un importante riconoscimento sociale del valore del lavoro svolto dai medici e dal SSN. Valore che difendiamo ogni giorno”.

08 Febbraio 2024

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