Addio a Guglielmo Pepe

Addio a Guglielmo Pepe

Addio a Guglielmo Pepe

Giornalista di La Repubblica già dalla nascita del giornale, nel 1976, ha ideato e diretto dell’inserto Salute del quotidiano ed è stato anche il primo direttore di National Geographic Italia. Aveva 77 anni.

È morto Guglielmo Pepe, uno dei volti storici del giornalismo sanitario in Italia. Nato nel 1949, Guglielmo Pepe ha iniziato a lavorare a La Repubblica già dalla sua fondazione, nel 1975-76. Fu lui ad ideare l’inserto Salute del quotidiano, che ha diretto a lungo. E’ stato anche direttore di National Geographic Italia, edizione italiana del mensile internazionale dedicato a natura, scienza e avventura fondato negli Usa nel 1888.

Anche dopo il prepensionamento, Guglielmo ha continuato a mantenere alto il suo interesse sulla sanità italiana (e non solo). Potevi incontrarlo alle conferenze stampa e leggere i suoi puntuali commenti sia come editorialista che come autore di blog, uno su Repubblica.it (Noi&Voi).

Sul suo blog “Noi&Voi”, ricordando Piero Angela, Guglielmo racconta: “Nel 1995 (esattamente il 5 maggio), quando nacque “La mia salute”, gli chiesi di scrivere un suo punto di vista. E così sul primo numero del settimanale dedicato “a chi vuole vivere bene”, pubblicai il suo intervento, con il titolo “Per curare bisogna informare”. Che era poi una chiave di lettura fondamentale nel mio modo di interpretare la medicina. Non a caso all’inizio il settimanale si chiamava “La mia salute”, intesa non come fai da te, bensì come consapevolezza del proprio corpo, dei comportamenti salutistici, delle buone pratiche sanitarie. In seguito fui costretto – per motivi burocratici – a cambiare la testata in “Salute” (che in forma e con contenuti diversi, esce ancora con Repubblica), senza però intaccare l’impostazione del settimanale che metteva al centro la persona, l’essere umano. Era (ed è) perciò fondamentale l’informazione. Come spiegava Angela, se la vita degli italiani si era allungata, i motivi erano tre: le conoscenze mediche, lo sviluppo economico e l’informazione”.

Ciao Guglielmo. Alla moglie Norma Rangeri e al figlio Federico le più sentite condoglianze da parte della redazione di Quotidiano Sanità.

15 Aprile 2026

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