Aifa: “Avevamo da tempo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare”

Aifa: “Avevamo da tempo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare”

Aifa: “Avevamo da tempo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare”
Il direttore generale dell'Aifa, Guido Rasi, interviene sull'operazione dei Nas su ''illeciti compensi" in cambio di prescrizioni di medicinali prodotti da società corruttrici. E precisa: "La coerenza tra i dati inseriti nei Registri e i reali trattamenti effettuati presso i Centri non è competenza dell’Aifa ma è sotto la diretta responsabilità del compilatore”.

"L’Aifa, sin dal 2009, aveva rilevato la necessità di trasferire i dati relativi al progetto, gestiti da una società scientifica esterna, verso la propria piattaforma informatica istituzionale". Il direttore generale dell’Aifa, Guido Rasi, è intervenuto nel tardo pomeriggio di oggi sull'operazione dei NAS che ha portato alla scoperta dell’uso illecito di farmaci nell’ambito della dermatologia. “In più occasioni –spiega Rasi – avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e a mio avviso non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia. La trasparenza è sempre stata al centro dell’azione di governo dell’Aifa ed in particolare per il progetto Psocare sono stati messi a disposizione, già nel giugno 2009, i dati  alle autorità competenti. Per dovere di chiarezza – aggiunge il direttore dell'Aifa – desidero precisare che la coerenza tra i dati inseriti nei Registri e i reali trattamenti effettuati presso i Centri non è competenza dell’Aifa ma è sotto la diretta responsabilità del compilatore. Le attività di controllo messe in atto trovano in questa operazione il riscontro della loro efficacia”.

I Registri avviati dall’Aifa nelle varie aree terapeutiche hanno il compito primario di  valutare l’impatto nella pratica clinica dei farmaci innovativi di recente autorizzazione al commercio nel nostro Paese, sotto il profilo della sicurezza e dell’appropriatezza prescrittiva. "Questo monitoraggio – spiega l'Aifa in una nota – ha come obiettivo primario quello di garantire a tutti i cittadini pari possibilità di accesso a cure costose mantenendo la sostenibilità del sistema. Il meccanismo di funzionamento di ogni Registro di monitoraggio, centrato sulla specialità medicinale, è basato sul tracciamento delle informazioni relative ai trattamenti effettuati presso i Centri di prescrizione, dispensazione e somministrazione dei farmaci. Psocare, invece, è focalizzato sulla patologia (psoriasi)".
La nota dell'Aifa si chiude annunciando la decisione di adottare la seguente linea:
  • trasformare Psocare da un Registro “per patologia” ad uno “per farmaco”  conforme agli attuali Registri Aifa;
  • inserire all’interno del Registro Aifa, in particolare del nuovo Registro Farmaci Dermatologici (RFD), tutte le nuove specialità medicinali che contengono principi attivi innovativi dopo parere delle Commissioni Aifa (Commissione Prezzi e Rimborso e Commissione Tecnico Scientifica);
  • integrare i dati generati dal nuovo Registro con il “Cruscotto informativo Regionale” che nelle prossime settimane sarà consegnato dall’Aifa alle Regioni.

 
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”


 

01 Ottobre 2010

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