Aifa. L’ex direttore generale Nello Martini assolto dall’accusa di disastro colposo, “il fatto non sussiste”. Martini: “Le Istituzioni mi hanno lasciato solo” 

Aifa. L’ex direttore generale Nello Martini assolto dall’accusa di disastro colposo, “il fatto non sussiste”. Martini: “Le Istituzioni mi hanno lasciato solo” 

Aifa. L’ex direttore generale Nello Martini assolto dall’accusa di disastro colposo, “il fatto non sussiste”. Martini: “Le Istituzioni mi hanno lasciato solo” 
Questo il verdetto del giudice della V sezione penale del tribunale della Capitale. Martini: “Dopo oltre 8 anni dalle gravissime imputazioni della Procura di Torino per ritardato aggiornamento dei bugiardini di 20 specialità medicinali in commercio in tutti i paesi europei da 20 anni, e dal mio ingiusto licenziamento dall’Aifa, la magistratura riconosce, per la seconda volta, prive di fondamento le accuse e le imputazioni che mi erano state rivolte”.

Assolto “perché il fatto non sussiste”. Questo il verdetto del giudice della V sezione penale del tribunale di Roma, Enrichetta Venneri, che ha così assolto l’ex direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Nello Martini, in carica fino al luglio 2008, dall'accusa di disastro colposo. Il difensore di Martini, l’avvocato Valerio Spigarelli, spiega: “La sentenza di oggi è stata emessa dopo una approfondita istruttoria dibattimentale, durata quasi tre anni ed in conformità con le stesse richieste conclusive del pm di Roma”.

Il tribunale ha riconosciuto “l’assoluta inconsistenza dell’accusa mossa a suo tempo dall’autorità giudiziaria di Torino e l’assenza di qualsivoglia illegittimità nella conduzione dell’Aifa da parte di Nello Martini, il quale proprio a causa delle accuse mosse a suo tempo era stato, oggi si può dirlo con certezza, ingiustamente allontanato” dall’Agenzia. “Il fatto che l’assoluzione dell’imputato sia stata richiesta anche dal pm, conforta sulla previsione che la vicenda giudiziaria, iniziata nel 2008, si concluda definitivamente con la sentenza odierna”, conclude l’avvocato.

“Dopo oltre 8 anni dalle gravissime imputazioni della Procura di Torino di ‘disastro colposo’- per ritardato aggiornamento dei bugiardini di 20 specialità medicinali in commercio in tutti i paesi europei da 20 anni (!)- e dal mio ingiusto licenziamento dall’Aifa, la magistratura riconosce, per la seconda e spero ultima volta, insussistenti e prive di fondamento le accuse e le imputazioni che mi erano state rivolte”, ha commentato Nello Martini.

“Ho sempre creduto in un esito positivo di questa vicenda grottesca e surreale, ed anche se la sentenza non annulla i danni arrecati all’Aifa e al suo progetto, e non cancellerà mai la violenza mediatica subita, l’isolamento professionale e l’amarezza della vicenda personale e umana. Anche in questo momento di felicità rimane il dolore non tanto per quanto ho personalmente subito ma per quello che hanno dovuto sottopportare e pagare le persone a me vicine, vittime indirette ma non meno innocenti di questa vicenda. Ringrazio – conclude Martini – quelli che mi sono stati vicino e non hanno mai mollato, ed anche quelli che, per ragioni nobilissime o per opportunismo, tra cui le Istituzioni, mi hanno lasciato da solo”. 

26 Ottobre 2015

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