Alimentazione. Torna il progetto educativo “A Scuola InForma”: La Coca Cola in campo

Alimentazione. Torna il progetto educativo “A Scuola InForma”: La Coca Cola in campo

Alimentazione. Torna il progetto educativo “A Scuola InForma”: La Coca Cola in campo
L'iniziativa, promossa da Modavi Onlus con il contributo di The Coca Cola Foundation, prevede 1200 ore di lezione che coinvolgeranno 5.000 studenti di 21 istituti in 5 regioni. L'obiettivo è avvicinare i giovani a corrette abitudini alimentari e stili di vita attivi ed equilibrati.

Torna il progetto educativo “A Scuola InForma”, realizzato da Modavi Onlus con il contributo di The Coca Cola Foundation.
Giunta quest’anno alla sua terza edizione, l’iniziativa si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani a corrette abitudini alimentari e stili di vita attivi ed equilibrati, attraverso interventi educativi di carattere pedagogico nelle strutture scolastiche. Il progetto è rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori di cinque regioni italiane: Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, identificate in funzione della diffusione di sovrappeso e obesità nelle fasce più giovani della popolazione. A ScuolaInForma nasce infatti dalla consapevolezza che obesità e sovrappeso giovanile, siano determinati non solo dall’eccesso delle calorie introdotte rispetto a quelle consumate, ma soprattutto dalla mancanza di esercizio fisico.

Sono previste 1200 ore di lezione, che coinvolgeranno 5.000 studenti e 200 classi di 21 istituti delle 5 regioni italiane. Ogni classe assisterà  a 6 ore di lezione e l’efficacia dell’intervento sarà misurata coinvolgendo gli studenti in un percorso di autovalutazione quali-quantitativa.
Questa edizione sarà caratterizzata dalla novità assoluta di una pagina Facebook dedicata, con lo scopo di coinvolgere maggiormente gli studenti, dare loro la possibilità di scambiare opinioni e commenti, fare domande, stimolando il confronto e rafforzando i concetti chiave delle lezioni in classe. 

Nel corso dell’edizione precedente (a.s. 2011/2012), grazie a rilevazioni effettuate con questionari somministrati agli studenti prima e dopo l’intervento educativo, è stato possibile tracciare una valutazione dell’efficacia del percorso, che ha evidenziato un considerevole miglioramento nella conoscenza delle regole basilari della corretta alimentazione da parte dei ragazzi coinvolti:

-le risposte esatte al test sulle regole basilari per una corretta alimentazione sono triplicate, da un punteggio di 2.63 fino a 6.9; 
-le abitudini alimentari sono diventate più equilibrate, con un aumento nel consumo di frutta e verdura, e con la colazione regolare che è diventata una prerogativa del 60% dei ragazzi contro il precedente 49,1%;
-il 41% degli studenti dichiarava di bere esclusivamente acqua a pasto; dopo l’intervento, tale percentuale è cresciuta di 8 punti percentuali;
significativamente aumentato il  numero degli studenti che ha iniziato a considerare l’attività fisica molto importante, mentre è sceso di 10 punti percentuali rispetto al 20% iniziale il numero di quelli che consideravano fare sport poco o per nulla importante.  
 

15 Aprile 2013

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