Alzheimer. E’ malato e quasi non parla… ma con il suo cane ritrova la parola. Il video

Alzheimer. E’ malato e quasi non parla… ma con il suo cane ritrova la parola. Il video

Alzheimer. E’ malato e quasi non parla… ma con il suo cane ritrova la parola. Il video
Il papà di Lisa non riconosce più nessuno e ha quasi smesso di parlare. Ma quando il suo cane Roscoe gli si avvicina, l’uomo inizia a coccolarlo e a parlargli. "E’ la celebrazione di un momento bellissimo all'interno di un percorso estremamente difficile”, racconta Lisa. Ecco il video che ha commosso il mondo.

"Ieri pomeriggio, ho avuto il privilegio di trascorrere un po' di tempo con mio padre, che è malato di Alzheimer in fase avanzata. Ho scritto parecchi post su viaggio della nostra famiglia attraverso questa terribile malattia, e il sostegno e la cura di familiari, amici e anche sconosciuti sono stati un grande conforto per me e mia madre”. Esordisce così Lisa Abeyta, per raccontare l’episodio – prontamente filmato – che ha visto protagonisti il suo anziano e malato padre e il loro cane Roscoe. Il video postato il 24 aprile è stato visualizzato circa 3,6 mln di volte in 5 giorni.
 
Il papà di Lisa, infatti, come racconta la figlia stessa nelle didascalie allegate al video, ormai non riconosce più nessuno e ha quasi perso la capacità di comunicare. Ma quando Roscoe gli si avvicina, lui inizia a coccolarlo e parlagli. “Non volendo perdere il ricordo di questo momento, ho girato alcuni minuti della loro interazione, stupita dalla chiarezza delle parole di mio padre”, afferma Lisa.  "Hey, l'hai preso, hai preso qualcosa, eh!", dice infatti l'uomo al cane che gli porge un oggetto appena raccolto da terra con la bocca.

Il video, pubblicato il 24 aprile su youtube, ha già superato i 3 milioni e mezzo di visualizzazioni. “E’ un omaggio a mio padre e la celebrazione di un momento bellissimo all'interno di un percorso estremamente difficile”, spiega Lisa presentando il video. Che si conclude con un messaggio: “Se i vostri cari parlano ancora con voi, ascoltateli perché non potete sapere quando sarà l'ultima volta”.

Ecco il video

 

29 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...