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Austria. Anche il secondo ramo del Parlamento approva la legge sull’obbligo vaccinale over 18. Dal 15 marzo per i no vax multe fino a 3.600 euro


Con il voto favorevole del Consiglio federale austriaco (il secondo ramo del Parlamento) si va verso la definitiva attuazione della legge sull'obbligo di vacinazione anti Covid per tutti i residenti in Austria con età superiore ai 18 anni. Ora manca solo la firma del presidente della Repubblica e la controfirma del Capo del Governo e la pubblicazione in Gazzetta attesa nei prossimi giorni. Fino al 15 marzo non sono previste sanzioni ma dopo scatteranno i controlli.

03 FEB - Riunito oggi in seduta plenaria anche il Consiglio federale austriaco (il secondo ramo del Parlamento) ha dato il via libera in serata alla legge (dei 59 consiglieri federali, 47 favorevoli e 12 contrari) che istituisce l’obbligo di vaccinazione anti Covid per tutte le persone residenti in Austria che abbiamo dai 18 anni in su. Uniche eccezioni: le donne in gravidanza e coloro che non possono essere vaccinati per motivi di salute, nonché i guariti (fino a 180 giorni dalla guarigione).
 
La legge era già stata approvata dal Consiglio nazionale lo scorso 20 gennaio.
 
Dopo l’approvazione del Consiglio federale che, lo ricordiamo, non avrebbe comunque potuto emendare o bocciare la legge ma al massimo avrebbe potuto rinviarla per un riesame al Consiglio nazionale, mancano solo la firma del presidente della Repubblica, la controfirma del Capo del Governo e la pubblicazione in Gazzetta che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.
 
Queste le due principali fasi di attuazione della legge:
Fase uno: al momento dell'entrata in vigore della vaccinazione obbligatoria nulla di concreto cambierà per i non vaccinati. Non sono infatti previste immediate sanzioni. Tuttavia, ogni famiglia dovrebbe essere informata dell'obbligo di vaccinare.
 
Fase due: dal 15 marzo scatteranno invece i controlli con annesse sanzioni per i no vax variabili dai 600 ai 3.600 euro. La sanzione per mancata vaccinazione potrà essere commutata fino a 4 volte in un anno.
 
Al fine di aumentare ulteriormente il tasso di vaccinazione, parallelamente all’obbligo dovrebbero essere previsti anche incentivi finanziari, secondo una proposta parlamentare accolta dal Governo in sede di approvazione della legge, che invita il governo federale a presentare entro la fine di febbraio un pacchetto di misure che, oltre a una lotteria premiale, preveda anche fondi aggiuntivi e incentivi premiali per le campagne di vaccinazione comunali.

03 febbraio 2022
© Riproduzione riservata

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