Fine vita. In Veneto arriva un nuovo “sì” al suicidio assistito. È il quarto caso in Italia dal 2019

Fine vita. In Veneto arriva un nuovo “sì” al suicidio assistito. È il quarto caso in Italia dal 2019

Fine vita. In Veneto arriva un nuovo “sì” al suicidio assistito. È il quarto caso in Italia dal 2019
L'azienda sanitaria ha verificato che Gloria (nome di fantasia), malata oncologica di 78 anni, possiede tutti i requisiti previsti per la richiesta: ha autonomamente e consapevolmente deciso di procedere con l'aiuto alla morte assistita; che è affetta da patologia oncologica irreversibile; che tale patologia produce sofferenza che lei stessa reputa intollerabile; che i trattamenti con farmaci antitumorali mirati costituiscono sostegno vitale.

Dal Veneto arriva un nuovo via libera ad una richiesta di suicidio assistito. A comunicarlo l’Associazione Luca Coscioni che spiega come il “sì” sia arrivato senza ostruzionismi da parte dell’azienda sanitaria regionale e dal Comitato etico a una richiesta di verifica delle condizioni per poter accedere al suicidio medicalmente assistito. Si tratta del secondo caso in regione e del quarto in tutta Italia dal 2019.

Si è così conclusa per Gloria (nome di fantasia) 78 anni, malata oncologica veneta, la procedura di verifica delle condizioni e delle modalità per accedere al suicidio assistito, dopo circa 6 mesi dall’avvio dell’iter. Gloria, assistita dai legali dell’Associazione Luca Coscioni cui si era rivolta, aveva infatti iniziato la procedura a novembre 2022, con una richiesta all’azienda sanitaria competente di effettuare tutte le verifiche per accedere all’aiuto alla morte volontaria, come previsto dalla sentenza Cappato della Corte costituzionale.

L’azienda sanitaria ha verificato che Gloria possiede tutti i requisiti previsti per la richiesta di suicidio medicalmente assistito: ha autonomamente e consapevolmente deciso di procedere con l’aiuto alla morte assistita; che è affetta da patologia oncologica irreversibile; che tale patologia produce sofferenza che lei stessa reputa intollerabile; che i trattamenti con farmaci antitumorali mirati costituiscono sostegno vitale.

09 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Decreto medicina generale, la riforma che non cura
Decreto medicina generale, la riforma che non cura

Gentile Direttore,dopo tre anni spesi a tessere e scucire una tela di intenti, il Governo ha annunciato di voler riformare la medicina territoriale mediante un decreto d'urgenza. Sul metodo si...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...