Senologia. Favo, Senonetwork, Europadonna Italia e Toscana Donna ricevuti al Ministero

Senologia. Favo, Senonetwork, Europadonna Italia e Toscana Donna ricevuti al Ministero

Senologia. Favo, Senonetwork, Europadonna Italia e Toscana Donna ricevuti al Ministero
L'incontro ha rappresentato l'occasione per discutere il tema dell'avvio dei Centri di Senologia multidisciplinare (Breast Unit) su tutto il territorio italiano, con ricadute di rilevante importanza per le donne cui è stato diagnosticato un tumore al seno. Il Ministero ha assicurato il più ampio impegno nell’affrontare le tematiche segnalate dalle organizzazioni

Si è svolto ieri, presso il Ministero della Salute, un incontro tra l’Ufficio di Gabinetto del Ministro e una delegazione composta da Elisabetta Iannelli, Segretario Generale di Favo (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), Laura Del Campo, Direttore di Favo, Luigi Cataliotti, Presidente Senonetwork Italia e Pinuccia Musumeci, presidente Toscana Donna e rappresentante di Europa Donna Italia.

L'incontro, a cui ha anche partecipato il Direttore generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali, Daniela Rodorigo, si è svolto in un clima di cordialità e collaborazione ed ha rappresentato l'occasione per discutere il tema dell'avvio dei Centri di Senologia multidisciplinare (Breast Unit) su tutto il territorio italiano, con ricadute di rilevante importanza per le donne cui è stato diagnosticato un tumore al seno.
 
In particolare sono stati approfonditi gli aspetti relativi al numero di Breast Unit attualmente operative rispetto ai centri potenzialmente attivabili in Italia secondo i criteri dettati dalla normativa Europea; ai lavori della Commissione Ministeriale delegata a facilitare e verificare l’adozione, da parte delle regioni, delle linee guida sulla rete dei centri di senologia di cui all’intesa Stato-Regioni del 18 dicembre 2014; all’applicazione delle linee guida condivise sui percorsi relativi a diagnosi, trattamento e riabilitazione psicofisica delle donne malate di cancro al seno; multidisciplinarietà del team e specializzazione in campo senologico; presenza di breast nurse con compiti non solo assistenziali ma anche gestionali e di rilevazione dei bisogni assistenziali delle donne malate; utilizzo di database per la raccolta dei dati ai fini di ricerca; all’avvio dei Centri di Senologia da parte delle Regioni, anche alla luce di quanto previsto nel DM 70 del 2015; alla partecipazione attiva dei rappresentanti del volontariato oncologico nei Centri di Senologia; al counseling e assistenza per assicurare la preservazione della fertilità nelle giovani donne malate di cancro prima dell’inizio dei trattamenti anti-tumorali.
 
Il Ministero della Salute ha assicurato il più ampio impegno nell’affrontare prontamente le tematiche segnalate dalle organizzazioni presenti all’incontro, anche in considerazione dei termini fissati dalla Comunità Europea per l’attivazione dei Centri di Senologia su tutto il territorio italiano. FAVO, Senonetwork Italia, Toscana Donna e Europa Donna Italia plaudono all’apertura del Ministero, confermando la propria disponibilità a collaborare in modo concreto affinché tutti i Centri di Senologia possano essere attivati nei modi e tempi previsti dalla normativa europea e nazionale vigente.


 


Lorenzo Proia

08 Settembre 2016

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