Invecchiare bene. Senza la sanità integrativa sette milioni di visite in più per il Ssn all’anno

Invecchiare bene. Senza la sanità integrativa sette milioni di visite in più per il Ssn all’anno

Invecchiare bene. Senza la sanità integrativa sette milioni di visite in più per il Ssn all’anno

Sono questi i numeri al centro della tavola rotonda sulla longevità promossa da Casagit Salute e Pmi Salute il cui obiettivo è approfondire i temi che riguardano l’invecchiamento fisiologico, distinto dalla patologia e per valorizzare la prevenzione, promuovere gli stili di vita attivi, anche nel contesto lavorativo

Ogni anno, in assenza della sanità integrativa, ulteriori 7 milioni di visite, accertamenti e prestazioni di alta diagnostica ricadrebbero direttamente sul Servizio sanitario nazionale.

Sono questi i numeri al centro della tavola rotonda promossa da Casagit Salute e PMI Salute – in programma lunedì 23 febbraio a Roma, presso la sede di Casagit Salute in via Marocco 61 – dal titolo “La psicologia dell’invecchiamento tra clinica, prevenzione e qualità della vita”.

L’incontro nasce per affrontare una delle sfide decisive dei prossimi decenni: l’invecchiamento della popolazione e la sostenibilità del sistema di welfare sanitario. In un contesto segnato dall’aumento della longevità ma allo stesso tempo anche delle patologie croniche, la sanità integrativa può svolgere un ruolo strategico nel garantire continuità di cura, prevenzione e qualità della vita, alleggerendo al tempo stesso la pressione sul SSN.

“Senza i fondi sanitari, una quota rilevante di prestazioni oggi erogate in ambito integrativo graverebbe interamente sulla sanità pubblica – precisa Marco Micocci, docente di Matematica finanziaria e scienze attuariali, presente all’incontro – per questo la sanità integrativa deve essere gestita in modo sostenibile, con una visione di medio-lungo periodo”.

L’evento metterà a confronto competenze cliniche, psicologiche e attuariali e sarà l’occasione per approfondire i temi che riguardano l’invecchiamento fisiologico, distinto dalla patologia e per valorizzare la prevenzione, promuovere gli stili di vita attivi, anche nel contesto lavorativo.

“La collaborazione tra PMI Salute e Casagit unisce visioni e responsabilità comuni. Investire insieme in prevenzione significa tutelare le persone e contribuire alla sostenibilità dell’intero sistema sanitario” sottolinea Alfredo Longhi, presidente di PMI Salute.

Tra i temi al centro del confronto: l’attività fisica e cognitiva nelle età più avanzate, il ruolo delle relazioni sociali, la prevenzione neurologica e l’individuazione precoce dei deficit cognitivi. All’incontro parteciperanno Fabio Lucidi, Giovanni Anzidei e Francesco Landi. I lavori saranno coordinati da Laura Berti giornalista, conduttrice, della trasmissione Rai Medicina 33 e consigliera di amministrazione Casagit Salute.

17 Febbraio 2026

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