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Dentix. La multinazionale spagnola rischia fallimento ma assicura: “Non abbandoneremo i pazienti”. Ma non si sa se i centri riapriranno

di L.F.

L'azienda sta attraversando una grave crisi finanziaria e in Italia non ha riaperto gli studi scatenando il panico e la rabbia tra i pazienti che hanno pagato per cure dentali non ricevute. E tra i lavoratori che non sanno quale sarà il loro destino. Sulla questione sono intervenute  anche Federconsumatori e Andi sollecitando anche un intervento del Ministro della Salute Roberto Speranza. Ma oggi a rompere il muro del silenzio ci ha pensato il fondatore di Dentix: “In nessun momento abbiamo abbandonato alcun paziente”.

10 GIU - Nelle ultime settimane si è scatenato il panico per il rischio fallimento che sta travolgendo la multinazionale spagnola delle cliniche odontoiatriche ‘Dentix’. Secondo i giornali spagnoli la situazione sarebbe molto complicata ma in via di risoluzione, ma il punto è che in Italia (nel nostro Paese ci sono 57 ambulatori, concentrati in 12 regioni) gli studi di Dentix non hanno ancora riaperto e tra i pazienti cresce la preoccupazione anche perché in molti casi i pagamenti sono stati anticipati e i trattamenti però non sono stati eseguiti.
 
Sulla questione è intervenuta Federconsumatori e anche l’Associazione nazione dei dentisti italiani che hanno chiesto un incontro al Ministro della Salute, Roberto Speranza. Per Andi “la salute della bocca non può essere lasciata nelle mani di modelli organizzativi che facciano capo a “società di capitale” e che il ripetersi di fatti di cronaca che evidenziano il mancato rispetto per il cittadino ed i lavoratori richiedano interventi concreti da parte dei legislatori”.
 
A rischio 400 posti di lavoro.
“I lavoratori, preoccupati sia per il loro impiego che per la salute dei clienti – fanno sapere  Filcams, Fisascat e Uiltucs – sono stati lasciati da settimane senza notizie certe su una possibile riapertura, nonostante la ripartenza di alcune aziende concorrenti. Anche dalla sede amministrativa di Milano tutto tace, ed è certo che non aiutano a rasserenare gli animi le voci delle difficoltà economiche e di un problema di liquidità che metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa di Dentix Italia”.
 
“I dentisti – continuano– estranei alla gestione organizzativa, si sono trovati, in questi mesi a dover sopperire alla mancanza di comunicazione da parte della società nei confronti della clientela, che in alcuni casi ha scelto in alcuni casi di rivolgersi alle associazioni di difesa dei consumatori per essere tutelata”.
 
Ma c’è di più. A preoccupare lavoratori e sindacati è la data del 21 giugno, “quando – spiegano le tre Sigle – scadranno le ulteriori 5 settimane di cassa integrazione in deroga, terminate le quali si dovranno verificare le possibilità per poter accedere ad ulteriori ammortizzatori sociali. Questo, fermo restando la volontà di riaprire quanto prima, anche per dare risposte ai pazienti che necessitano di interventi in alcuni casi di natura sanitaria; interventi, che in molti casi sono già stati pagati in anticipo”.
 
Anche per questo, le organizzazioni sindacali “chiedono certezze sulla continuità aziendale – concludono – oltre a garanzie sui pagamenti delle retribuzioni, e in particolare sugli accantonamenti dei trattamenti di fine rapporto dei dipendenti”.
 
Ma dopo giorni di denunce è la Dentix a rompere il silenzio con un lungo messaggio del fondatore Angel Lorenzo Muriel che riportiamo qui di seguito integralmente:
 
Gentile paziente,
in primo luogo dobbiamo scusarci per questo silenzio.
Nei mesi della pandemia abbiamo garantito i servizi d’ urgenza e i trattamenti indifferibili, adesso da metà maggio stiamo per attrezzare i nostri centri con tutti i dispositivi di sicurezza. In questo periodo il nostro call center è stato sempre attivo, abbiamo avuto un picco di chiamate ricevute molto alto che ha generato delle lunghe code di attesa.

Il silenzio operativo è stato con il fine di consentire, con tutte le nostre forze, un possibile piano di riapertura delle cliniche Dentix. Abbiamo vissuto, e stiamo vivendo, un momento storico ed aziendale veramente complicato e critico.

Stiamo valutando attentamente cosa è meglio fare, avendo quali principali punti di riferimento da tutelare dipendenti e pazienti. Ci stiamo adoperando per garantire le urgenze e ripristinare le cure a cui avete diritto fin dal momento in cui vi siete affidati a noi.

Non possiamo negare la realtà. Non possiamo ignorarla. Stiamo lavorando giorno per giorno, ora per ora, per studiare qualsiasi soluzione possa garantire un percorso di continuità a Dentix. Per proteggere le vostre urgenze e pianificare un percorso di ritorno alla normalità.

Se in questo momento ha un trattamento in corso, la informiamo che l’attenzione verso i pazienti non si modificherà, quando l’azienda avrà modo di aprire gli ambulatori continueremo i suoi trattamenti con la stessa qualità e lo stesso servizio che abbiamo sempre offerto. Dentix è stata fondata 10 anni fa e in nessun momento abbiamo abbandonato alcun paziente. Nostro obiettivo rimane sempre la soddisfazione dei pazienti. Faremo tutto quanto possibile e vi comunicheremo al più presto istruzioni operative.

Ringraziandovi per la comprensione e la pazienza porgiamo i nostri migliori saluti.
 
L.F.

10 giugno 2020
© Riproduzione riservata

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