Biotech. Prende il via a Milano la due giorni dedicata all’innovazione

Biotech. Prende il via a Milano la due giorni dedicata all’innovazione

Biotech. Prende il via a Milano la due giorni dedicata all’innovazione
“BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative”, l'evento organizzato da Assobiotec, Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative e Innovhub SSI, avrà per protagoniste le nuove frontiere dell’innovazione biotecnologica. Saranno 15 le imprese che avranno l'occasione di farsi conoscere dagli investitori.

Le migliori start-up biotech italiane si presentano agli investitori in occasione di “BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative”, la due giorni che ha preso il via oggi a Milano presso la sede di Intesa Sanpaolo di Palazzo Besana. Per il quarto anno consecutivo la manifestazione riunisce in un’unica arena due iniziative fortemente impegnate a sostenere e promuovere presso il mercato potenziale le start-up: BioInItaly Investment Forum, evento ideato e organizzato sin dal 2008 da Assobiotec e Innovhub SSI, e la Intesa Sanpaolo Start-up Initiative, il primo percorso end-to-end dedicato alle start-up e agli investitori pronti a sostenerle. Nel corso delle due giornate, 15 imprese attive nelle biotecnologie e nell’healthcare si faranno conoscere dagli investitori dopo un coaching mirato a strutturare meglio il Business Plan e la comunicazione agli investitori.
Dispositivi medici, nuove soluzioni per la medicina rigenerativa, applicazioni nel campo della bioeconomia, nuovi potenziali farmaci: sono dunque le nuove frontiere dell’innovazione biotecnologica ad essere protagoniste dell’offerta di innovazione presentata dalle start-up presenti in Arena.

Nata nel 2009, Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative è la piattaforma di Intesa Sanpaolo dedicata allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione italiano. Ideata e promossa dal Servizio Innovazione della Divisione Corporate e Investment Banking, vuole scoprire nuove realtà imprenditoriali fortemente innovative, prepararle al confronto con il mercato e dare loro l’opportunità di presentarsi a potenziali investitori e partners industriali. A oggi sono state organizzate 30 edizioni nazionali e 20 internazionali, con focus su cinque macro-aree tecnologiche: cleantech ed energie da fonti rinnovabili; biotecnologie, healthcare e medical device; ICT, mobile e digital media; nanotecnologie e nuovi materiali; soluzioni e tecnologie ad elevato impatto sociale. La piattaforma ha offerto formazione a circa 500 start-up, selezionate tra quasi 1.700 business plan ricevuti. Circa 350 di queste start-up hanno avuto accesso agli Investment Forum che hanno registrato complessivamente circa 4.200 presenze e hanno generato oltre 2.000 manifestazioni d’interesse da parte di potenziali investitori. Il “road show” internazionale, inaugurato a novembre 2010, ha fatto tappa a Londra, Francoforte, Parigi, Berlino, New York e San Francisco.

“Il BioInItaly Investment Forum, giunto ormai alla sua sesta edizione, si conferma un evento di riferimento per le imprese biotech del nostro paese e per gli investitori interessati a questo settore. Registriamo infatti numeri in crescita sia dal lato delle candidature sia da quello delle presenze, con un parterre importante di investitori, e non solo italiani”. Ha commentato così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’avvio della edizione 2013 del BioInItaly Investment Forum.
“Gli imprenditori e i manager d’impresa – ha dichiarato Sidoli – si trovano spesso in grande difficoltà quando cercano di reperire le risorse necessarie per far decollare le proprie idee progettuali e trasformarle in un’impresa vera e propria. In Italia, trovare investitori pronti ad accollarsi rischi a fronte di ritorni economici a medio-lungo termine è il problema principale, a differenza di quanto avviene in paesi come Stati Uniti e altri paesi industrializzati. Lo scopo di BioInItaly Investment Forum, che dal 2010 viene organizzato insieme ad Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative, ICE, Assobiomedica e Fondazione Filarete, è proprio facilitare l’incontro tra imprenditori o potenziali imprenditori e il mondo degli investitori”.

“I numeri sono incoraggianti: nelle prime cinque edizioni di BioInItaly Investment Forum ci sono stati sei investimenti da parte di venture capital e business angels in società che hanno partecipato all’evento. Il biotech italiano conferma la propria capacità di suscitare interesse, grazie alla potenzialità delle proprie imprese, all’esperienza di imprenditori e manager, e all’eccellenza della ricerca scientifica svolta nel paese. Ci auguriamo che questo nostro impegno sia presto accompagnato dallo sviluppo di iniziative nazionali, mirate a sostenere la crescita competitiva del settore, anche e soprattutto in ambito finanziario, per esempio mediante la nascita di uno o più fondi di investimento specializzati”, ha concluso il presidente Assobiotec.

“La ricerca rappresenta un settore in crescita costante e va sostenuta con forza e determinazione”, ha dichiarato Livio Scalvini, responsabile Servizio Innovazione della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. “La nostra piattaforma offre alle start up più promettenti un modello di accelerazione specializzata nelle più importanti tecnologie. Il nostro obiettivo è di facilitare l'incontro con investitori finanziari come business angels e fondi di Venture Capital, oltre che con partner e investitori industriali – ha proseguito – l’Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative si propone inoltre di aiutare le aziende ad acquisire tecnologia dal mercato, offrendo un'alternativa all'investimento in RD interna. Inoltre la consolidata collaborazione con Assobiotec e Innovhub SSI dimostra quanto sia importante per noi fare rete per ottimizzare le risorse e mettere a fattore comune le varie esperienze al fine di raggiungere risultati sempre migliori nel tempo”.

“Più volte si è sottolineato come il nostro Paese sia contraddistinto da una grave carenza di risorse economiche per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, specie di quelle più innovative e ad alto rischio di insuccesso. La recente crisi ha acuito questa situazione, contribuendo ad ampliare il divario rispetto a quei Paesi che già da tempo hanno posto in essere misure di intervento, anche pubbliche, per sostenere variamente le imprese nel cammino che dai risultati della ricerca porta al mercato”, ha dichiarato Alessandro Spada, Presidente di Innovhub Stazioni Sperimentali per l’Industria – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano. “BioInItaly –ha concluso – è una partnership tra soggetti pubblici e privati che, favorendo l’afflusso di capitali su idee e progetti innovativi, ha dimostrato di saper rispondere in modo convincente alle sollecitazioni provenienti dal settore biotech italiano. Questa è la ragione per cui l’evento ci vede per il 6° anno consecutivo tra i co-organizzatori al fianco di Assobiotec e, a partire dal 2010, di Intesa Sanpaolo”.

17 Aprile 2013

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