Capodanno. Dalla Croce rossa le regole per “non fare il botto”

Capodanno. Dalla Croce rossa le regole per “non fare il botto”

Capodanno. Dalla Croce rossa le regole per “non fare il botto”
Non acquistare botti illegali, non toccare i botti inesplosi trovati per strada, non utilizzare i botti in locali interni, non usare armi e non lanciare bottiglie, non permettere ai bambini di avvicinarsi. Queste alcune regole per festeggiare il nuovo anno senza la Croce Rossa.

In Italia si stanno moltiplicando a livello locale le iniziative che vietano o propongono soluzioni alternative ai tradizionali botti di Capodanno, che inevitabilmente ogni anno collezionano incidenti e ferimenti, coinvolgendo tanti giovani e ragazzi. Fortunatamente i dati dell’ultimo anno hanno visto una diminuzione del numero di persone ferite, e assenza di vittime, ma il bilancio degli incidenti a seguito di esplosioni di fuochi d’artificio, rimane sempre molto pesante.
 
Anche in mancanza di particolari divieti, è il senso di responsabilità, e soprattutto il buon senso che non dovrebbero mai venir meno.
 
La Croce Rossa Italiana con lo slogan “A Capodanno festeggia senza di noi. Non fare il botto”, anche quest’anno promuove alcune semplici regole da adottare in vista dei festeggiamenti per l’anno nuovo.
 
Ecco alcuni consigli per festeggiare “senza la Croce Rossa”:
 
1.  Non acquistare botti illegali. Non rivolgersi quindi a venditori non autorizzati e segnalare alle forze dell’ordine ogni possibile artificio non legale.
 
2.  Non toccare i botti inesplosi trovati per strada. Se si trova un botto inesploso per strada non tentare di riaccenderlo, non toccarlo e contattare, anche in modo anonimo, le forze dell'ordine ai numeri gratuiti 112 o 113.
 
3.  Tenere gli animali al riparo. Gli animali domestici, come è noto, si possono spaventare molto dal rumore dei botti, ed è quindi necessario tenerli in casa o al riparo e al guinzaglio. Attenzione va prestata anche a non far toccare dall’animale eventuali botti inesplosi.
 
4.  Prestare molta attenzione in caso di vento. L’attenzione deve essere ancora maggiore in caso di vento, in quanto non si è in grado di controllare la direzione di fiamme o scintille che potrebbero arrivare lontano.
 
5.  Non utilizzare i botti in locali interni. È pericoloso utilizzare i botti all’interno di case o locali in genere, che potrebbero provocare principi d’incendio. In questi casi contattare immediatamente i Vigili del Fuoco al numero gratuito 115.
 
6.  Non permettere ai bambini di avvicinarsi. Tenere lontani i più piccoli, specie in fase di accensione e scoppio del petardo o fuoco artificiale.
 
7.  Non usare armi e non lanciare bottiglie. Pericolosissimo, anche fatale, l’uso delle armi per sparare nel vuoto o dalla finestra in segno di festa, così come il lancio di bottiglie o altri oggetti.
 
8.   Non cercare di fare esplodere botti inesplosi. Se un botto non è esploso, evitare assolutamente di tentare di riaccenderlo perché potrebbe scoppiare o incendiarsi all’improvviso. Buttare via il petardo, coprendolo con sabbia e acqua.
 
In caso di incidenti ed emergenze sanitarie chiamare immediatamente il servizio di soccorso al 118, numero gratuito contattabile anche da telefono senza credito, avendo cura di descrivere la dinamica dell'infortunio al fine di veder arrivare il mezzo più adeguato per l'incidente avvenuto.

29 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...