Carenza di farmaci. Mandelli: “Acquisto all’estero rischioso, affidarsi alla rete ufficiale italiana”

Carenza di farmaci. Mandelli: “Acquisto all’estero rischioso, affidarsi alla rete ufficiale italiana”

Carenza di farmaci. Mandelli: “Acquisto all’estero rischioso, affidarsi alla rete ufficiale italiana”
In un'intervista a Panorama, il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti spiega i pericoli che si possono correre scegliendo di procurarsi un medicinale carente o assente in Italia, all'estero. “Grazie a un Tavolo tecnico sulle indisponibilità è nato un agile vademecum dal titolo Non si trova, consultabile da chiunque sul sito dell'Aifa”, ricorda

“Prima di sottolineare i rischi dell’acquisto dì medicine all’estero, serve una premessa doverosa: anche un solo paziente italiano che in grave difficoltà e di certo molto preoccupato, sia costretto a rivolgersi ad altri Stati per reperire un farmaco, rappresenta una ferita a quell’universalismo che è uno dei punti di orgoglio del nostro Servizio sanitario nazionale, e che rende l’Italia un baluardo di civiltà a livello mondiale”. A sottolinearlo in un’intervista su Panorama in tema di carenza di farmaci è Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi).

“Detto questo – prosegue – l’irreperibilità di alcune specialità medicinali è a volte un dato di fatto, ma grazie a un Tavolo tecnico sulle indisponibilità è nato un agile vademecum dal titolo Non si trova, consultabile da chiunque sul sito dell’Aifa. In ogni caso, anche nei casi di effettiva indisponibilità, il cittadino può contare su una rete di professionisti, spesso attivata proprio dal farmacista, che l’obiettivo di non interrompere comunque la terapia dispensata: o fornendo al paziente un’alternativa di cura, naturalmente validata dal medico, oppure facendo si che il prodotto mancante o un
suo analogo siano reperiti all’estero, ma sempre sotto la supervisione dell’Agenzia italiana del farmaco, che deve autorizzare l’importazione. I pazienti dovrebbero affidarsi con fiducia alla rete approntata in Italia per le situazioni di carenza di medicine, e non tentare di aggirarla per cercare di procurarsi oltrefrontiera quelle di difficile approvvigionamento. Scavalcare la competenza delle Autorità sanitarie equivale ad acquistare all’estero farmaci la cui sicurezza ed efficacia non sono state valutate dall’Aifa”.

03 Settembre 2024

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