Centri Anziani. FederAnziani, al via “Senior Italia Care” per monitorare la salute della terza età

Centri Anziani. FederAnziani, al via “Senior Italia Care” per monitorare la salute della terza età

Centri Anziani. FederAnziani, al via “Senior Italia Care” per monitorare la salute della terza età
“Grazie agli screening sarà possibile una diagnosi precoce e un conseguente risparmio”. Così Marcella Marletta, Direttore Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del ministero della Salute, ha commentato il progetto per monitorare la salute dei senior all'interno dei Centri Sociali per Anziani, proposto da FederAnziani. 

Tutela del diritto alla salute, campagne di sensibilizzazione sulle principali patologie dell'anziano e soprattutto un progetto per portare il monitoraggio della salute dei senior all'interno dei Centri Sociali per Anziani. Questi i principali temi affrontati nel primo giorno dei lavori del Consiglio Nazionale Senior Italia FederAnziani in corso a Fiuggi.
 

I dirigenti territoriali di Senior Italia FederAnziani hanno approvato le linee guida dell'attività della federazione in ambito salute e in primo luogo le grandi campagne di screening di massa su vista e udito, in ambito pneumologico e cardiovascolare e il progetto Senior Italia Care, grazie al quale sarà possibile un monitoraggio costante delle condizioni di salute all'interno dei centri sociali anziani grazie a un kit di dispositivi medici e a una piattaforma che consentirà il controllo dei parametri di salute. Tali progetti vedranno arruolati oltre 15mila senior.
 

“È importante una prevenzione che passi attraverso gli stili di vita, ma anche attraverso le attività di controllo e prevenzione delle patologie legate all'invecchiamento – ha dichiarato Marcella Marletta, Direttore Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute – Ho visto i primi risultati della fase pilota di Senior Italia Care. Tanta prevenzione e patologie diagnosticate. Un domani con l'autodiagnosi e con il medico in remoto potremo avere meno disturbi cardiovascolari e intervenire in un gran numero di casi, ad esempio di fibrillazione atriale, non diagnosticati. Il progetto va nella direzione delle attuali politiche sanitarie, proponendo uno screening che consentirà diagnosi precoce e risparmio. Se possiamo risparmiare possiamo reinvestire in prevenzione e salute”.
 

Nel corso del Consiglio Nazionale è stato consegnato il Premio 60 e più al Generale Claudio Vincelli, “che nel guidare i Nas si è dimostrato un attento e fattivo alleato degli anziani italiani e che sta portando avanti il suo prezioso impegno dalla parte dei più fragili nel suo nuovo ruolo di Comandante Dus – divisione unità specializzate”.
 

Tra i temi toccati anche l'importanza del turismo termale e di sviluppare convenzioni ad hoc per la terza età, a partire dalla firma di un protocollo di intesa con le Terme di Fiuggi.
 

28 Giugno 2017

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