Ciao Vincino, senza te di scherzare non mi va più

Ciao Vincino, senza te di scherzare non mi va più

Ciao Vincino, senza te di scherzare non mi va più
Oggi se ne è andato un amico, prima di tutto. Vincino (all’anagrafe Vincenzo Gallo), l’ultima volta l’avevo sentito i primi di agosto per salutarci prima delle ferie estive. La prima volta l’avevo incontrato nel 1996...

Mi venne a trovare nel mio ufficio a via Barberini a Roma, dove stava per prendere vita il quindicinale di politica sanitaria Il Bisturi, che forse qualcuno di voi ricorderà.  Il progetto prevedeva di trasferire nel mondo della sanità – paludato, formale, molto autoreferenziale – uno sguardo meno scontato, critico e fuori dagli schemi, fin dal formato della rivista: quattro pagine grandi in bianco e nero sullo stile del Foglio di Giuliano Ferrara, di cui Vincino era collaboratore fin dal primo numero.
 
Il Bisturi piacque subito a Vincino che, senza pensarci un attimo, mi disse subito di sì. Da allora abbiamo sempre collaborato, prima al Bisturi e fino a ieri con Quotidiano Sanità.
 

Le sue vignette non piacevano a tutti. Non è stato di quelli che la satira la fanno per piacere, ma se lo capivi e coglievi il suo sguardo tra i tratti irregolari e sfrontati, potevi innamorartene.
 
Della sua storia professionale e delle sue prestigiose collaborazioni e ideazioni (da Il Male degli anni ’70/80 al Corriere della Sera) potete leggere oggi su tutti i giornali. Qui mi voglio limitare a ricordare il suo sguardo particolare sul nostro mondo.
 
Vincino con la sanità aveva un rapporto d’amore. Ne amava i medici, gli infermieri, tutti coloro che si sbattono dal mattino alla sera per prendersi cura di tutti noi. Ne amava la ricerca, la speranza di vita che veniva da un gene studiato e analizzato in alambicco. Meno i politici e i businessmen del settore verso i quali, comunque, aveva sempre uno sguardo lucido, mai prevenuto.
 
Da oggi Vincino non c’è più e con lui se ne va anche la nostra finestra di satira. Senza di lui non mi va più tanto di scherzare.
 
Ciao amico mio
 
Cesare Fassari
 
Queste le sue ultime vignette per QS dei primi di agosto:
 

 

 

Cesare Fassari

21 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...