Coronavirus. Roche Italia fornirà 250 volontari di supporto al numero 1500 del Ministero 

Coronavirus. Roche Italia fornirà 250 volontari di supporto al numero 1500 del Ministero 

Coronavirus. Roche Italia fornirà 250 volontari di supporto al numero 1500 del Ministero 
Ministero della Salute e Roche Italia firmano un accordo di partenariato: 250 dipendenti scendono in campo come volontari del numero verde 1500. I professionisti di Roche Italia affiancheranno gli operatori di primo livello del numero 1500 a partire da oggi, 1° di aprile, aumentando sensibilmente la capacità di risposta del centralino.

Roche Italia mette a disposizione del Ministero della Salute una parte del proprio personale altamente specializzato per affiancare gli operatori di primo livello del numero 1500. Da questa offerta, nasce il protocollo di intesa siglato dal Ministero della Salute e da Roche Italia che danno avvio al primo progetto di volontariato di competenza in tempi di COVID-19.
 
Alla campagna lanciata da Roche Italia hanno risposto 250 persone, il 25% di tutto il personale dell’affiliata italiana del Gruppo nelle sue tre divisioni (Roche Pharma, Roche Diagnostics, Roche Diabetes Care). I professionisti di Roche Italia affiancheranno gli operatori di primo livello del numero 1500 a partire dal 1° di aprile, aumentando sensibilmente la capacità di risposta del centralino.
 
Il numero verde 1500 prevede diversi livelli di assistenza e supporto al cittadino. Il primo livello di assistenza fornisce aiuto nella comprensione delle indicazioni contenute nei diversi decreti emanati dal Governo in tema di contenimento dell’infezione, oltre a informazioni generali sulle precauzioni igieniche e norme di comportamento utili per il contenimento della trasmissione del virus.

Il secondo livello di supporto, fornito da dirigenti sanitari e mediatori culturali in lingua straniera che rispondono dalla Sala Operativa del Ministero, supporta i cittadini che necessitino di supporto o indicazioni più specifiche, di natura sanitaria, come quelle richieste in presenza di manifestazione di sintomatologia potenzialmente riferibile a infezione da COVID-19.

“250 persone di Roche Italia hanno aderito al progetto su base volontaria presentando la propria candidatura e disponibilità in sole 24 ore, termometro del senso di appartenenza e della cultura di responsabilità sociale distintiva del gruppo Roche. In pochi giorni, anche con la collaborazione dei nostri Team di Information Technology globali, abbiamo progettato una piattaforma tecnologica che consentirà ai nostri volontari di operare da casa – dice Amelia Parente, responsabile HR & Communications di Roche Pharma – Siamo felici che si concretizzi una forma di collaborazione pubblico-privato così innovativa a servizio del Paese in un momento di difficoltà senza precedenti nella sua storia. Lo abbiamo pensato e proposto alle Istituzioni partendo dal presupposto che una situazione eccezionale richieda sforzi ideativi e collaborativi eccezionali. Ringraziamo dunque il Ministero della Salute per la fiducia e l’opportunità.” 

01 Aprile 2020

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