Covid. Negli Usa anche i farmacisti potranno prescrivere il Paxlovid, seppur con alcune limitazioni

Covid. Negli Usa anche i farmacisti potranno prescrivere il Paxlovid, seppur con alcune limitazioni

Covid. Negli Usa anche i farmacisti potranno prescrivere il Paxlovid, seppur con alcune limitazioni
I pazienti positivi, se idonei, per farsi prescrivere l'antivirale contro il Covid dal farmacista dovranno presentare la propria cartella clinica aggiornata all'ultimo anno e un elenco di tutti i farmaci che stanno assumendo. Resterà invece in vigore l'obbligo di prescrizione da parte del medico o degli infermieri abilitati nel caso non siano disponibili alcune informazioni di salute su potenziali interazioni farmacologiche o funzionalità renali ed epatica.

La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha rivisto l’autorizzazione all’uso di emergenza per Paxlovid, l’antivirale contro il Covid di Pfizer, autorizzando i farmacisti a prescriverlo ai pazienti idonei, seppur con alcune limitazioni.

“L’Fda riconosce l’importante ruolo che i farmacisti hanno svolto e continuano a svolgere nella lotta a questa pandemia – ha dichiarato Patrizia Cavazzoni, direttore del Center for Drug Evaluation and Research dell’Fda -. “oiché Paxlovid deve essere assunto entro cinque giorni dall’inizio dei sintomi, autorizzare i farmacisti con licenza statale a prescrivere Paxlovid potrebbe ampliare l’accesso a un trattamento tempestivo per alcuni pazienti che hanno diritto a ricevere questo farmaco per il trattamento della Covid”. 

Quando i pazienti risultano positivi al test, devono innanzitutto rivolgersi al proprio medico di fiducia o individuare un centro Test-to-Treat nella propria zona. Sebbene questa azione consenta ai farmacisti con licenza statale di prescrivere Paxlovid con alcune limitazioni, come descritto di seguito, le farmacie comunali che non partecipano già come sito Test-to-Treat possono decidere se o come offrire questo servizio ai pazienti.  

I pazienti che sono risultati positivi e che desiderano determinare la loro idoneità a ricevere Paxlovid in luoghi in cui è disponibile la prescrizione da parte di farmacisti con licenza statale, devono portare le seguenti informazioni per assicurarsi che il farmacista con licenza statale abbia informazioni sufficienti per determinare la loro idoneità a ricevere Paxlovid:
– Cartelle cliniche elettroniche o stampate risalenti a meno di 12 mesi fa, compresi i referti più recenti delle analisi di laboratorio per verificare che il farmacista con licenza statale non abbia problemi ai reni o al fegato. I farmacisti con licenza statale possono ricevere queste informazioni anche attraverso un consulto con il fornitore di assistenza sanitaria del paziente.
– Un elenco di tutti i farmaci che il paziente sta assumendo, compresi quelli da banco, in modo che il farmacista con licenza statale possa verificare la presenza di farmaci con interazioni potenzialmente gravi con Paxlovid.

In base alle limitazioni indicate nell’autorizzazione, il farmacista deve invece sottoporre i pazienti a una valutazione clinica da parte di un medico, di un’infermiera professionale avanzata o di un assistente medico con licenza o autorizzazione a prescrivere farmaci, se si verifica uno dei seguenti casi:
– Non sono disponibili informazioni sufficienti per valutare la funzionalità renale ed epatica.
– Non sono disponibili informazioni sufficienti per valutare una potenziale interazione farmacologica.
– È necessario modificare altri farmaci a causa di una potenziale interazione farmacologica.

Paxlovid è autorizzato per il trattamento della COVID-19 da lieve a moderata negli adulti e nei pazienti pediatrici (a partire dai 12 anni di età e con un peso di almeno 40 chilogrammi o circa 88 libbre) con risultati positivi al test virale diretto della Sars-CoV-2, che sono ad alto rischio di progressione verso il Covid grave, compresa l’ospedalizzazione o la morte. I pazienti della popolazione autorizzata che riferiscono al proprio medico curante un risultato positivo del test diagnostico rapido dell’antigene o un test PCR positivo sono idonei a ricevere Paxlovid nell’ambito dell’EUA (autorizzazione di emergenza). Non è richiesta la conferma di un test diagnostico rapido dell’antigene positivo a domicilio con un ulteriore test virale diretto della Sars-CoV-2, come la PCR. I test anticorpali non sono considerati test virali diretti per la Sars-Cov-2.

08 Luglio 2022

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