Covid. Senior Italia FederAnziani: “La profilassi è poco utilizzata sollecitiamo le direzioni generali per tutelare i più fragili”

Covid. Senior Italia FederAnziani: “La profilassi è poco utilizzata sollecitiamo le direzioni generali per tutelare i più fragili”

Covid. Senior Italia FederAnziani: “La profilassi è poco utilizzata sollecitiamo le direzioni generali per tutelare i più fragili”
La Regione Lombardia virtuosa nella somministrazione della combinazione di monoclonali per la prevenzione della malattia, ma ancora troppe fiale restano nelle farmacie ospedaliere. “Una singola dose offre una protezione duratura, per almeno 6 mesi. Fondamentale tutelare le persone con sistema immunitario compromesso”

La Regione Lombardia invierà quanto prima una nota ai Direttori Generali per sollecitare ulteriormente la somministrazione della combinazione di anticorpi monoclonali per la profilassi del Covid-19 alle categorie di pazienti fragili indicate da Aifa. Finora sono state distribuite nelle diverse Regioni circa 20 mila dosi, ma le prime 10 mila scadranno a fine luglio e rischiano di restare in gran parte inutilizzate nelle farmacie ospedaliere (per le altre 10mila il termine ultimo è dicembre). E ancora, la Lombardia è stata la più virtuosa a livello nazionale nella prescrizione della combinazione di monoclonali, avendo reclutato il più alto numero di pazienti, ma serve una ulteriore accelerazione con il richiamo dei pazienti fragili, per evitare che le fiale disponibili non siano utilizzate in tempo.

È quanto emerso nel recente incontro virtuale che ha interessato la Lombardia e che è parte del tour in 10 Regioni, promosso da Senior Italia FederAnziani in collaborazione con AstraZeneca.

“La combinazione dei due anticorpi monoclonali umani, tixagevimab e cilgavimab, rappresenta un’importante opzione in grado di prevenire la malattia nei pazienti che hanno risposto in modo insufficiente al vaccino – afferma Giuliano Rizzardini, Direttore Responsabile Malattie Infettive 1 all’Ospedale Luigi Sacco di Milano -. Una singola dose, facilmente somministrabile per via intramuscolare, determina una protezione duratura, per almeno 6 mesi. Nello studio pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’, la combinazione ha ridotto dell’83% il rischio di sviluppare il Covid sintomatico. Però finora il suo utilizzo nel nostro Paese è stato insufficiente, nonostante i pazienti fragili ed immunodepressi siano molto numerosi ed i numeri della pandemia non stiano diminuendo nemmeno nel periodo estivo”.

“Diversi ostacoli hanno limitato finora l’uso di questo farmaco per la prevenzione della malattia Covid sintomatica – spiega Matteo Corradin, Dirigente Unità Operativa Polo Ospedaliero della Regione Lombardia -. A partire dal vincolo costituito da un test sierologico negativo, rimosso da Aifa anche a seguito di nostre sollecitazioni. Ora è necessaria un’ulteriore accelerazione per somministrare il farmaco ai pazienti che richiedono una protezione aggiuntiva al vaccino. Invieremo quanto prima una nota ai Direttori Generali per sollecitarli nuovamente all’utilizzo della combinazione di monoclonali per la profilassi del Covid”.

Aifa ha stabilito di lasciare al clinico la decisione sul trattamento con questa opzione farmacologica, in base alla valutazione del singolo paziente. “Nel nostro Paese restano ancora troppe persone le cui condizioni individuali non permettono una valida risposta protettiva alla vaccinazione – conclude Roberto Messina, Presidente Senior Italia FederAnziani -. Si stima che siano oltre 150mila i pazienti potenzialmente candidabili al trattamento con la combinazione di monoclonali. Si tratta, in particolare, dei pazienti trapiantati, affetti da patologie onco-ematologiche, in trattamento chemioterapico attivo, oppure con farmaci immunosoppressori per patologie ad esempio reumatologiche o neurologiche, o colpiti da immunodeficienze primarie. Non possiamo lasciarli soli”.

28 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...