Da oggi ‘Cento Città contro il Dolore’

Da oggi ‘Cento Città contro il Dolore’

Da oggi ‘Cento Città contro il Dolore’
Un’iniziativa dell’Istituto di Ricerca e Formazione in Scienze Algologiche (ISAL) per costruire una rete sul territorio italiano in grado di supportare i cittadini e i medici nel percorso di cura del dolore cronico.

www.fondazioneisal.it, oppure il numero telefonico 0541 705587. Questi i due punti di riferimento attraverso i quali i cittadini potranno avere informazioni sui centri deputati alla cura del dolore (Centri di Terapia del Dolore) presenti nelle loro città, avere informazioni sul dolore cronico, partecipare a eventi di educazione alla salute.
Il dolore cronico (quello cioè che perdura per oltre 3 mesi) colpisce oltre 12 milioni di persone in Italia, terzo paese europeo per frequenza di casi (dopo Norvegia e Belgio). Mal di schiena, emicrania, artrosi, artrite, nevralgie, dolori alle articolazioni ed herpes zoster sono alcuni esempi di malattie che possono scatenare il dolore cronico. Per migliorarne l’assistenza è stata recentemente approvata (9 marzo 2010) la nuova legge ‘Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore’ che, spiega William Raffaeli, Presidente Fondazione ISAL e Direttore dell’Unità Operativa di Terapia Antalgica e Cure Palliative presso l’Ospedale Infermi di Rimini, “è il risultato di un approfondito confronto tra specialisti, istituzioni, associazioni per allineare i nostri standard di cura a quelli europei e garantire ai pazienti le migliori cure.”
Il testo prevede la costruzione di una rete territoriale, che provveda a garantire le cure palliative e la terapia del dolore in maniera omogenea. Perché questo avvenga, medici di base e pediatri, ma anche associazioni, lavoreranno al fianco dei Centri e ambulatori di Terapia del Dolore. Inoltre, la legge rende più semplice la prescrizione di farmaci, quali gli oppioidi, oggi sottoutilizzati nella cura del dolore. “Perché diventi attuativa – sottolinea Raffaeli – è però necessario rafforzare la campagna formativa dei medici e fornire le giuste informazioni ai pazienti. Questi sono appunto gli obiettivi dell’attività di ISAL e in particolare del progetto Cento Città contro il Dolore”.
Oltre che ai cittadini, il progetto è infatti rivolto ai medici, con lo scopo di promuovere la crescita scientifica nel settore, ma anche di essere un punto di riferimento per i medici afferenti ad altre specialità o medici di base interessati a condividere la cura del proprio paziente con gli algologi. I medici che chiameranno potranno entrare in contatto con gli specialisti algologi del territorio e chiedere informazioni sui centri di terapia del dolore dove indirizzare eventualmente i pazienti, ma anche avere delucidazioni sulle linee guida di diagnosi e cura del dolore cronico e oncologico.

 

18 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...