Disservizi e pessima qualità dei sottotitoli. Protesta dei telespettatori sordi contro la Rai. M5S: “Loro istanze in Parlamento”

Disservizi e pessima qualità dei sottotitoli. Protesta dei telespettatori sordi contro la Rai. M5S: “Loro istanze in Parlamento”

Disservizi e pessima qualità dei sottotitoli. Protesta dei telespettatori sordi contro la Rai. M5S: “Loro istanze in Parlamento”
È stato inoltre lamentato un "impoverimento dei contenuti dell’informazione" anche riguardo ai TG sia nazionali che regionali sottotitolati che in Lingua dei Segni Italiana. “Porteremo le istanze del Comitato Permanente Cittadini Sordi in Commissione Vigilanza Rai per cercare di risolvere l’annosa questione dei sottotitoli”, ha annunciato una delegazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle in Vigilanza Rai.

Dura presa di posizione dei cittadini con disabilità uditiva che hanno organizzato oggi una manifestazione di protesta a Montecitorio per i "ripetuti disservizi" della Rai in tema di accessibilità ai programmi in diretta, semidiretta e reaspiking. A promuovere l'iniziativa è il Comitato Permanente Cittadini Sordi #raiorabasta, dal 2016 impegnato per il pieno diritto di accesso delle persone sorde alla programmazione radiotelevisiva.
 
È stato inoltre lamentato un "impoverimento dei contenuti dell’informazione" anche riguardo ai TG sia nazionali che regionali sottotitolati che in Lingua dei Segni Italiana. Il gruppo, ricordando come i telespettatori sordi siano utenti che come tutti pagano il canone, avanza delle precise richieste, partendo dall’art. 3 della Costituzione Italiana e dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Il Comitato, che si rivolge a tutte le forze politiche, alle Istituzioni, agli Enti pubblici e privati preposti affinché si facciano garanti di queste tutele, chiede in particolare alla Rai, che da anni disattende le legittime richieste dei sordi italiani, di applicare i seguenti 6 punti:

– Tg giornalieri sottotitolati e in Lis compresi i regionali in diretta semi-diretta/respeaking in tutti i canali digitali.
– Programmi di intrattenimento, cultura, politica, attualità, educazione, informazione sia per adulti che per bambini e ragazzi nell’arco dell’intera giornata e in tutti i canali digitali interamente sottotitolati e – laddove possibile – in Lis.
– Programmi per promuovere e sensibilizzare la conoscenza e l’approccio alla sordità da un punto di vista antropologico, medico e socio culturale interamente sottotitolati e –laddove possibile – in Lis.
– Pubblicità e meteo sottotitolati e/o in Lis.
– Maggiori risorse economiche al fine di elevare la qualità dei sottotitoli in tempo reale la qualità dei contenuti linguistici e assicurare costante formazione agli addetti.
– Che la selezione degli interpreti di Lis sia estesa anche a Persone sorde qualificate; che la selezione medesima venga effettuata da un Team di esperti del settore, degli utenti ovvero dei diretti beneficiari dei servizi offerti e da Interpreti professionisti di Lis.
 
“Porteremo le istanze del Comitato Permanente Cittadini Sordi in Commissione Vigilanza Rai per cercare di risolvere l’annosa questione dei sottotitoli”. Lo annuncia, in una nota, una delegazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle in Vigilanza Rai che oggi ha incontrato prima in Piazza Montecitorio, poi nell’ufficio del sottosegretario Vincenzo Zoccano, una delegazione del Comitato Permanente Cittadini Sordi che manifestava davanti alla Camera.
 
“L’impegno che prendiamo oggi – hanno spiegato i parlamentari – è di presentare al più presto un’interrogazione in Vigilanza per capire lo stato dell’arte sul fronte della sottotitolazione per poi intervenire con l’obiettivo di ampliare i servizi, a partire, per esempio, dai programmi per i bambini non udenti. È stato un incontro importante perché le persone non udenti pagano il canone come tutti e hanno diritto a un servizio di qualità. Abbiamo raccolto i documenti del Comitato e ci faremo promotori delle loro richieste, forti dell’incontro avuto oggi. È una battaglia giusta e ci muoveremo in ogni sede per cercare insieme delle soluzioni”.  

01 Marzo 2019

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