DSA. A Siena il primo campus residenziale per bambini con disturbi dell’apprendimento

DSA. A Siena il primo campus residenziale per bambini con disturbi dell’apprendimento

DSA. A Siena il primo campus residenziale per bambini con disturbi dell’apprendimento
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra GIpA (Gruppo Informatica per l'Autonomia dei DSA, Doposcuola Serena-mente Associazione Italiana Dislessia) sezione di Siena, Centro Dedalo e Anastasis con il patrocinio di Iride (Istituto Ricerca Dislessia Evolutiva).

La città di Siena ospiterà il primo campus residenziale per bambini con DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento). Si chiama "Missione spaziale: tutti insieme per l'autonomia" ed è un’iniziativa frutto della collaborazione tra GIpA – Gruppo Informatica per l'Autonomia dei DSA, Doposcuola Serena-mente Associazione Italiana Dislessia – sezione di Siena, Centro Dedalo che ha ottenuto il patrocinio di Iride, l’Istituto Ricerca Dislessia Evolutiva e si avvale dei software tecnici forniti da Anastasis.
 
Sette giorni di lezioni, laboratori e attività in programma dal 31 agosto al 6 settembre presso la residenza Villa Montarioso. Il Campus, residenziale a numero chiuso (15 partecipanti), è prevalentemente riservato a ragazzi e ragazze con DSA che abbiano terminato la classe 5° della scuola primaria e la 1° della scuola secondaria di 1° e ha come obbiettivo quello di far conseguire ai ragazzi autonomia Informatica nello studio. Per i ragazzi con DSA è, infatti, molto importante non dipendere dagli altri nel fare i compiti: leggere, scrivere e far di conto in modo corretto e rapido e per questa ragione durante tutta la durata del Campus i ragazzi saranno dotati di un computer personale con accesso a Internet, di software didattici specifici con sintesi vocale, pacchetto Office, libri digitali e altri strumenti "facilitatori", con l'obiettivo di far sperimentare loro un metodo di studio più efficace e strategie più confacenti alle loro caratteristiche di apprendimento. 
 
"L'esperienza di un campus per l’autonomia è un momento unico nella vita dei ragazzi con DSA perché imparano a percepire le loro difficoltà come un valore – ha spiegato la logopedista Valentina Campanella – Il clima, le relazioni sociali, i rapporti con gli operatori che il ragazzo instaura gli permettono di tirare fuori le doti che hanno annientate purtroppo dai tempi e dalle modalità di lavoro nella scuola”.

I ragazzi saranno impegnati nell'aula informatica della struttura per cinque ore al giorno: 3 al mattino (9,00-12,00) e 2 nel pomeriggio (14,00-16,00). Per il pranzo, la cena e le merende si usufruirà del catering "La Cascina". Per i pomeriggi liberi (dalle 16,30 alle 19,30 e venerdì pomeriggio) e per la giornata di sabato saranno proposti momenti ricreativi in piscina, laboratori, attività ludiche e giochi di gruppo con gli animatori. “Le attività laboratoriali strutturate al mattino si avvarranno di strategie metacognitive adeguate allo studio. Con l’utilizzo di strumenti compensativi – ha confermato Campanella – I ragazzi possono sperimentare il successo in prove di tipo scolastico a sicuro vantaggio di un’autostima spesso bistrattata da un percorso scolastico reso difficoltoso da una caratteristica ancora poco conosciuta”.
 
I genitori saranno coinvolti in alcune attività didattiche e ludiche con i loro figli, ma per permettere ai ragazzi di vivere un'esperienza di responsabilizzazione ed autonomia ad ampio raggio, non soggiorneranno all’interno della struttura. 

22 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...