Eutanasia. La Chiesa Luterana auspica un dibattito parlamentare e l’approvazione di una legge che disciplini la materia

Eutanasia. La Chiesa Luterana auspica un dibattito parlamentare e l’approvazione di una legge che disciplini la materia

Eutanasia. La Chiesa Luterana auspica un dibattito parlamentare e l’approvazione di una legge che disciplini la materia
Il Pastore Heiner Bludau, Decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia interviene sull’appello formulato da malati, medici, intellettuali e personaggi famosi, contenuto nel video dell'Associazione Coscioni rivolto al Parlamento affinché discuta una legge che regolamenti l’eutanasia e il testamento biologico. Una legge che "lasci l'individuo libero di scegliere".

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola e i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dall’Intesa siglata nel 1993), interviene in relazione all’appello formulato da un gruppo di malati, medici, intellettuali e personaggi famosi, contenuto in un video promosso dall'Associazione Luca Coscioni e rivolto al Parlamento italiano affinché regolamenti il tema dell’eutanasia e, in particolare, quello del testamento biologico.
 
E lo fa con un commento del Pastore Heiner Bludau, Decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, il quale afferma che “anche la Chiesa Luterna auspica un dibattito parlamentare urgente su questi temi e, soprattutto, l’approvazione di una normativa-quadro chiara che disciplini la materia, lasciando libero il singolo di scegliere. La Chiesa Luterana sostiene sempre la vita, perché è un dono affidato da Dio. Ma, al contempo, attribuisce un ruolo primario e indiscusso alla libera scelta dell’individuo, che è peccatore, ma anche destinatario dell’amore e del perdono incondizionato di Dio. In quest’ottica, per noi luterani, il diritto all’autodeterminazione conferisce legittimità al ‘testamento biologico’ e alle ‘disposizioni di fine vita’ come anche alla scelta di interrompere alimentazione, idratazione e cure”.
 
Il Decano va avanti affermando “e, così come riceve l’amore di Dio, ogni uomo deve amare il suo prossimo rispettandolo nelle proprie scelte. Non esistono altre regole da seguire per costruire una società di individui liberi, ma allo stesso tempo interconnessi a formare una comunità”. Il diritto all’autodeterminazione però, anche in situazioni estreme e dolorose, non deve né può essere scambiato per una deroga alla convinzione che la vita debba essere sempre sostenuta e tutelata in quanto, come detto, dono di Dio.
 
“La libertà dell’individuo deve sempre basarsi su una consapevolezza piena, altrimenti non è vera libertà – prosegue il Decano Bludau – Chiunque ha il diritto e il dovere di trovarsi in condizioni di massima lucidità e serenità di fronte a ogni scelta. Pertanto, come Chiesa, proviamo a fornire a ognuno – costantemente nel corso della propria vita e non solo in situazioni di sofferenza e disagio particolari – gli strumenti necessari ad operare scelte libere. E un individuo libero può quindi scegliere come disporre del proprio corpo: che si tratti di redigere un testamento biologico, donare i propri organi o rifiutare cure mediche”.
 
Fondamentale è che l’individuo non sia lasciato solo nemmeno dallo Stato, ma sia sempre sostenuto e informato. Ecco perché è importante e urgente che il Parlamento si confronti su temi così delicati e li regolamenti attentamente affinché operatori socio-sanitari, medici, psichiatri e psicologi del servizio sanitario pubblico possano adempiere al delicato e fondamentale compito di fornire all’individuo tutte le informazioni necessarie a prendere una decisione libera e non imposta. E sarà altrettanto importante che, in un quadro normativo finalmente delineato, gli operatori – posti di fronte a dilemmi derivanti dalle proprie convinzioni religiose – siano tutelati nell’esercizio del proprio diritto all’obiezione di coscienza ma anche che le strutture sanitarie vengano organizzate per adempiere comunque al dovere di fornire l’assistenza garantita a tutti dalla legge.

11 Dicembre 2014

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