Eutanasia. La confessione del medico: “Ho aiutato a morire. In Italia è una pratica consolidata”

Eutanasia. La confessione del medico: “Ho aiutato a morire. In Italia è una pratica consolidata”

Eutanasia. La confessione del medico: “Ho aiutato a morire. In Italia è una pratica consolidata”
“Che senso ha prolungare l’agonia”, afferma Giuseppe Maria Saba, 87 anni, anestesista in pensione, dalle pagine dell’Unione Sarda. Aggiungendo: “Non ne posso più del silenzio su cose che sappiamo tutti”. Saba avrebbe aiutato a morire un centinaio di pazienti.

“Ho aiutato a morire un centinaio di malati. Non la chiamo anestesia letale ma dolce morte, è una questione di pietà”. È questa la confessione raccolta dall’Unione Sarda (pubblicata sul giornale dell'8 giugno) dalle labbra di Giuseppe Maria Saba, 87 anni, ex medico anestesista già ordinario di Anestesiologia e rianimazione all’Università di Cagliari prima e poi alla Sapienza di Roma. Una confessione che nasce da una ragione: “Non ne posso più del silenzio su cose che sappiamo tutti. Parlo dei rianimatori. La dolce morte è una pratica consolidata negli ospedali italiani, ma per ragioni di conformismo e di riservatezza non se ne parla”, ha detto Saba, spiegando al giornale sardo di “un accordo preciso con mia moglie per l’auto-eutanasia”.

Saba dice di aver ‘aiutato i malati’ “quando era necessario, quando te lo chiedono e quando tu, nella veste di medico, ti rendi conto che hanno ragione. Che senso ha prolungare un’agonia, assistere allo strazio di dolori insopportabili che non porteranno mai a una guarigione?”. Per questo, conclude, “non ho nulla di rimproverare a me stesso. L’ho sempre fatto di fronte a situazioni che non avevano altra via d’uscita”.

09 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...

Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario
Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario

I finanzieri del Gruppo di Busto Arsizio hanno scoperto presunte condotte illecite, a danno dello Stato e della collettività, poste in essere da due dipendenti pubblici - un medico neurologo...