Farmaci on line, Nas in azione contro il traffico illegale

Farmaci on line, Nas in azione contro il traffico illegale

Farmaci on line, Nas in azione contro il traffico illegale
Si è conclusa con quattro ordinanze di custodia cautelare e decine di decreti di perquisizione, l’operazione Farmastore con la quale i Carabinieri dei Nas hanno stroncato un fiorente traffico di farmaci venduti via internet
 

La notizia è di questa mattina: cento Carabinieri dei Nas, in collaborazione con i loro colleghi dell’Arma Territoriale, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare e 40 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. È stato l’atto conclusivo dell’indagine “Farmastore” con la quale è stato bloccato  un ampio traffico di farmaci – come si legge nella nota stampa del Comando Nas –  “privi di autorizzazione al commercio, contraffatti e pericolosi per la salute, approvvigionati dall’estero e distribuiti in tutto il territorio nazionale attraverso il mercato on line”.
È questo l’aspetto più preoccupante della vicenda che ha visto anche indagare per “incauto acquisto” oltre duecento persone che avrebbero comperato i farmaci oggetto dell’indagine, attraverso  internet. Un’ulteriore dimostrazione di quanto sia esteso e ramificato questo tipo di traffico che, in questo particolare caso, ha permesso l’immissione in commercio di falsi farmaci (come Viagra e Cialis per citare due dei medicinali più gettonati dagli acquirenti on line) contenenti gesso in luogo del principio attivo o anabolizzanti veri, ma con una quantità maggiore di principio attivo e quindi estremamente pericolosi per la salute dell’eventuale utilizzatore.
Nel corso dell’incontro con la stampa con il quale sono stati resi noti i particolari dell’operazione dei Nas, è stato sottolineato da Angelo Lano, comandante del reparto analisi dei Nas, come spesso l’acquirente di questi medicinali  – per i quali, nel canale previsto dalla legge, cioè le farmacie, è necessaria la presentazione di una prescrizione medica – ignori di commettere un reato.
I medicinali sequestrati provenivano in gran parte dall’Europa dell’Est oltre che dalla Spagna e dal Costarica: “Si tratta” ha rilevato il vicecomandante dei Nas, colonnello Antonio Concezio Amoroso, “di una delle operazioni di maggior rilievo su questo fronte”.
 

03 Giugno 2010

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