Fda. George Tidmarsh nominato Direttore del Centro per la valutazione e la ricerca sui farmaci

Fda. George Tidmarsh nominato Direttore del Centro per la valutazione e la ricerca sui farmaci

Fda. George Tidmarsh nominato Direttore del Centro per la valutazione e la ricerca sui farmaci
Il medico di Stanford ha guidato lo sviluppo clinico di sette farmaci approvati dalla Fda e ha ricoperto il ruolo di fondatore e Ceo di diverse aziende biofarmaceutiche focalizzate su oncologia e terapia intensiva

La Food and Drug Administration statunitense ha annunciato la nomina di George Francis Tidmarsh a Direttore del Center for Drug Evaluation and Research (Cder). In questo ruolo, il Dott. Tidmarsh guiderà gli sforzi della Fda per garantire che farmaci sicuri, efficaci e di alta qualità siano disponibili al popolo americano, riporta una nota ufficiale. “Il Dott. Tidmarsh è un affermato medico-scienziato e un leader la cui esperienza abbraccia l’intero arco dello sviluppo dei farmaci, dal laboratorio al letto del paziente”, ha dichiarato il Commissario della Fda Marty Makary.La sua nomina a capo del Cder apporta all’agenzia un’eccezionale competenza scientifica, normativa e operativa. Non vedo l’ora di lavorare con lui per rafforzare i nostri programmi di revisione dei farmaci, promuovere l’innovazione e promuovere iniziative interagenzia che migliorino i risultati di salute per il pubblico americano”.

Tidmarsh ha conseguito la laurea in medicina e il dottorato di ricerca in biologia del cancro presso la Stanford University, dove ha completato la specializzazione in pediatria. Ha poi completato due programmi di sottospecializzazione a Stanford, uno in oncologia pediatrica e uno in neonatologia. Vanta oltre 30 anni di esperienza in biotecnologie, medicina clinica e scienze regolatorie ed è autore di 143 pubblicazioni scientifiche e brevetti. E’ stato anche il co-direttore fondatore del programma Master of Translational Research and Applied Medicine (M-Tram) di Stanford, che collega la ricerca accademica e l’applicazione clinica formando studenti e ricercatori a tradurre le scoperte scientifiche in soluzioni mediche concrete. Il suo impegno per la formazione, il mentoring e la ricerca traslazionale continua a plasmare la prossima generazione di medici-scienziati e innovatori. Ha guidato con successo lo sviluppo clinico di sette farmaci approvati dalla Fda e ha ricoperto il ruolo di fondatore e Ceo di diverse aziende biofarmaceutiche focalizzate su oncologia e terapia intensiva. Il suo lavoro abbraccia l’intero processo traslazionale, dalla scoperta all’approvazione normativa, ed è ampiamente riconosciuto per la sua capacità di sviluppare trattamenti innovativi che rispondono a gravi bisogni medici insoddisfatti. Ha inoltre prestato servizio in comitati consultivi in ambito accademico, governativo e industriale.

22 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Tubercolosi. MSF: “1,2 milioni di bambini colpiti ogni anno, il 43% senza diagnosi e cure”
Tubercolosi. MSF: “1,2 milioni di bambini colpiti ogni anno, il 43% senza diagnosi e cure”

“Gli strumenti per diagnosticare e curare i bambini affetti da tubercolosi esistono, anche se imperfetti, eppure solo la metà di essi ha accesso alla diagnosi o alla terapia. Per una...

Truffa con sms. Stavolta vaccini al centro, Asl di Teramo: “State attenti”
Truffa con sms. Stavolta vaccini al centro, Asl di Teramo: “State attenti”

Continuano le segnalazioni di truffe messe in atto attraverso l’invio di falsi messaggi telefonici ai cittadini da parte di truffatori che si spacciato per servizi sanitari. La Asl di Teramo...

Allarme meningite in Inghilterra. I casi salgono a 29, ma i vaccini funzionano
Allarme meningite in Inghilterra. I casi salgono a 29, ma i vaccini funzionano

Inghilterra ancora impegnata a contrastare l’epidemia di meningite partita nel Kent. In pochi giorni i casi sono saliti a 29, ma nessun altro decesso è stato registrato dopo la morte,...

Meningite in Uk, l’infettivologo Andreoni: “Nessun rischio per l’Italia, ma il focolaio può allargarsi”
Meningite in Uk, l’infettivologo Andreoni: “Nessun rischio per l’Italia, ma il focolaio può allargarsi”

In Inghilterra salgono ancora i numeri di casi di meningite meningococcica nel Kent. Il focolaio, originatosi intorno al campus dell’Università del Kent, è arrivato a 29 infettati e ha causato...