Firenze. Bruciato fantoccio di un’infermiera che fa tamponi

Firenze. Bruciato fantoccio di un’infermiera che fa tamponi

Firenze. Bruciato fantoccio di un’infermiera che fa tamponi
È accaduto nell’ambito di una manifestazione pubblica organizzata per la tradizionale Festa della Rificolona. Il Nursind Toscana insorge: “Atto insensato e vergognoso, le Istituzioni si dissocino”. E in merito al fatto che si trattasse di una iniziativa di “buon auspicio”, il coordinatore regionale Giannoni risponde: “Siamo sconcertati, le giustificazioni sono inconcepibili”.

“Un atto vergognoso e senza senso, inconcepibile da giustificare semplicemente come un gioco da ragazzi”. Questo il giudizio di Giampaolo Giannoni, coordinatore regionale del sindacato degli infermieri Nursind, sull’episodio avvenuto ieri sera a Firenze, nell’ambito di una manifestazione pubblica organizzata per la tradizionale Festa della Rificolona. Al termine della festa, infatti, è stato dato fuoco al fantaccio raffigurante una infermiera dedita ad effettuare i tamponi Covid, con tanto di vestiario d’ordinanza.

“Siamo sconcertati dall’atto in sé, dal fatto che nessuno degli organizzatori abbia riflettuto sulla natura offensiva del gesto né obiettato di fronte a un gesto profondamente diseducativo svolto davanti a un gruppo di bambini. Ma anche dal totale disinteresse manifestato dalle Istituzioni pubbliche, che hanno liquidato il falò dell’infermiera come un gesto che voleva essere di buon auspicio nella battaglia contro il Covid”, sottolinea Giannoni.

“Tali giustificazioni sono altrettanto offensive nei confronti di lavoratori che hanno combattuto in prima linea in oltre un anno di pandemia, mettendo a rischio la salute propria e dei propri cari, sacrificandosi in prima persona senza risparmiarsi e che ancora attendono un riconoscimento concreto per lo sforzo protratto per tutto questo tempo. Ci hanno chiamati eroi e poi ci bruciano in piazza: una parabola fin troppo scontata per essere sopportata. Le Istituzioni si dissocino ufficialmente da questo gesto”, conclude il coordinatore regionale Nursind Toscana.

08 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Punti nascita Toscana. Il ministero ha deciso: chiusura per Poggibonsi, monitoraggio di 6 mesi per Montevarchi, deroga di 12 mesi per Nottola
Punti nascita Toscana. Il ministero ha deciso: chiusura per Poggibonsi, monitoraggio di 6 mesi per Montevarchi, deroga di 12 mesi per Nottola

La Regione Toscana, l'assessorato al diritto alla salute e la Asl Toscana Sud Est esprimono forte rammarico e disappunto per il parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale del ministero...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...