Giornata Mondiale Tubercolosi. Oms e Fondo Globale: “Fondi oggi o pagheremo per sempre” 

Giornata Mondiale Tubercolosi. Oms e Fondo Globale: “Fondi oggi o pagheremo per sempre” 

Giornata Mondiale Tubercolosi. Oms e Fondo Globale: “Fondi oggi o pagheremo per sempre” 
Secondo le due istituzioni internazionali mancano ancora all’appello per il biennio 2014-2016 oltre 3 miliardi di dollari per la lotta alla Tbc. La maggior parte dei quali servirebbe a contrastare uno dei problemi più grandi per i malati: la multiresistenza di alcuni ceppi della malattia ai farmaci oggi in uso.

“Stop TB in my lifetime”, un obiettivo ambizioso, quello riassunto nello slogan della Giornata mondiale della tubercolosi 2013, che come ogni anno viene celebrata il 24 marzo. Lo scopo è come sempre quello di non abbassare l’attenzione nella lotta alla malattia, che rappresenta ancora oggi un grave problema di sanità pubblica a livello mondiale, con oltre 9 milioni di nuovi casi e circa 2 milioni di decessi ogni anno.
 
La Giornata mondiale si inserisce, anche quest’anno, nell’ambito del Piano d’azione dell’OMS per dimezzare il tasso di prevalenza della tubercolosi e il numero dei decessi ad essa correlati, entro il 2015.
Ma il vero problema che l’Organizzazione e il Fondo globale per la tubercolosi, la malaria e l’Hiv (che da solo fornisce il 90% del sostegno internazionale per la lotta alla Tbc), hanno ricordato questa settimana, è quello dei finanziamenti. Secondo le due istituzioni a mancare all’appello sono addirittura 1,6 miliardi di dollari l’anno per il triennio 2014-2016: se non si recuperano sarà molto difficile poter affrontare l’emergenza nei 118 paesi a basso e medio reddito, quelli in cui si riscontra il 95% di nuovi casi e di morti. 
 
I principali problemi da affrontare nel prossimo biennio in queste nazioni, secondo quanto affermato dalle due organizzazioni, sono principalmente quattro: bisogna diminuire le morti, ancora troppe in tutto il mondo; alleviare la sofferenza per chi contrae la malattia; ridurre al massimo la trasmissione; e soprattutto contenere la resistenza ai farmaci.
Quest’ultima questione sta diventando sempre più importante negli ultimi anni: si stima che le forme multiresistenti, ovvero quelle che non rispondono a più di uno dei farmaci contro la malattia, abbiano infettato ad oggi 630 mila persone nel mondo. Proprio a settembre dell’anno scorso, infatti, un importante studio pubblicato su The Lancet aveva dimostrato come quasi la metà dei pazienti (47%) non rispondesse alla terapia standard e ad almeno uno dei trattamenti di seconda linea, e il 6,7% presenta forme ancora più resistenti. 
 
Tanto che da solo questo problema necessiterebbe di un finanziamento di 1,3 miliardi di dollari l’anno, quando nel 2011 erano disponibili appena 500 milioni di dollari. Ecco perché, fanno sapere ancora Oms e Fondo globale in un documento sui finanziamenti, il maggiore incremento di fondi servirebbe proprio in questo ambito. “Oggi ci teniamo a malapena a galla, quando invece dovremmo cercare per la lotta ai ceppi multiresistenti finanziamenti ingentissimi: abbiamo ottenuto tanto nel controllo della Tbc nel mondo grazie alla cooperazione internazionale, ma se non facciamo uno sforzo adesso potremmo perdere tutto”, ha infatti commentato Margaret Chan, direttore generale dell’Oms.
O con altre parole, quelle di Mark Dybul, direttore esecutivo del Fondo Globale: “Abbiamo in mano una patata bollente pronta ad esplodere se non ci impegniamo urgentemente a tenere a bada la malattia, e se non agiamo subito i costi saliranno alle stelle. In altre parole la questione è semplice: o investiamo oggi, o ne pagheremo le conseguenze per sempre”.
 
Laura Berardi

24 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. In occasione della Giornata mondiale per la...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...