Inchiesta su corruzione a Parma. Il professor Fanelli di nuovo nel mirino, avrebbe trattenuto quote iscrizioni a master universitari

Inchiesta su corruzione a Parma. Il professor Fanelli di nuovo nel mirino, avrebbe trattenuto quote iscrizioni a master universitari

Inchiesta su corruzione a Parma. Il professor Fanelli di nuovo nel mirino, avrebbe trattenuto quote iscrizioni a master universitari
Lo ha reso il Nas di Parma rendendo anche noto di aver confiscato 1,7 milioni di euro al professore dell’azienda ospedaliera universitaria parmigiana sul quale pesa l’accusa di aver percepito “grosse somme di denaro quale prezzo di condotte corruttive poste in essere ad illecito vantaggio di importanti imprese farmaceutiche”.

Non finiscono i guai per il professor Guido Fanelli (direttore della struttura complessa di anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell’azienda ospedaliera universitaria di Parma, attualmente sospeso dall’incarico) già indicato nel maggio scorso come “il perno di un articolato sistema corruttivo” nell’ambito dell’indagine che portò all’arresto di diversi sanitari e imprenditori direttamente o indirettamente connessi con il settore farmaceutico.
 
Il 10 gennaio scorso infatti, il NAS di Parma ha eseguito nei suoi confronti un decreto di sequestro preventivo ai fini della confisca di oltre un milione e 700 mila euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Parma su richiesta della locale Procura della Repubblica.
 
“L’attuale provvedimento impositivo, finalizzato alla confisca di somme di denaro costituenti prezzo e profitto dei reati di corruzione e peculato – spiega una nota del Nas di Parma – scaturisce dalla valorizzazione e dall’integrazione degli elementi acquisiti nelle fasi successive all’esecuzione della suddetta misura cautelare e si basa su risultanze investigative che, unitamente al compendio istruttorio già cristallizzato in data antecedente al maggio del 2017, hanno consentito di acclarare, a carico del dirigente medico, la avvenuta percezione di grosse somme di denaro quale prezzo di condotte corruttive poste in essere ad illecito vantaggio di importanti imprese farmaceutiche”.
 
“In aggiunta – spiega ancora la nota – è stato accertato che il medesimo dirigente ha destinato a fini privati somme derivanti dal pagamento delle quote d’iscrizione a master universitari, delle quali l’indagato aveva la disponibilità, in ragione del suo ruolo di direttore della scuola di specializzazione presso l’Università di Parma”.
 
“Il sequestro, in fase esecutiva, ha interessato le liquidità, i conti correnti, i beni mobili ed immobili dell’indagato, nonché le patrimonialità (autovetture, yacht, appartamenti e conti correnti) riferibili a due società di comodo appositamente allestite per acquisire e quindi disporre del provento dei reati contestati”.

13 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Payback dispositivi medici. Emilia-Romagna chiede al Governo l’abolizione e una sanatoria sui debiti
Payback dispositivi medici. Emilia-Romagna chiede al Governo l’abolizione e una sanatoria sui debiti

Una sanatoria sui debiti pregressi relativi al payback che non ricada sulle imprese e sul Servizio sanitario regionale e, contestualmente, il definitivo superamento dell'intero meccanismo che stabilisce un tetto alla...