Influenza A: prima vittima in Puglia è un uomo di 51 anni

Influenza A: prima vittima in Puglia è un uomo di 51 anni

Influenza A: prima vittima in Puglia è un uomo di 51 anni
Il virus H1N1 torna a colpire. È deceduto a causa dell'influenza un uomo di 51 anni ricoverato in un nosocomio nella provincia di Foggia. Si segnalano già altri due casi gravi nella regione: un uomo di 51 anni ricoverato per gravi difficoltà respiratorie e trasportato d’urgenza al San Raffaele di Milano, e una donna di 60 anni ricoverata da una settimana nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Dimiccoli di Barletta. Dall’Iss intimano: “Subito vaccino per categorie a rischio”.

L’influenza A inizia a mietere le sue prime vittime e gli esperti intervengono per ribadire la necessità di vaccinarsi, soprattutto per le categorie a rischio. Come riportato dall’Osservatorio epidemiologico pugliese, l’uomo di 51 anni deceduto a causa del virus H1N1 dell'influenza A, risiedeva in provincia di Bari ed  era stato ricoverato in una struttura sanitaria della provincia di Foggia. Il decesso è avvenuto in breve tempo.
Sempre in Puglia sono stati accertati altri due casi gravi legati al virus influenzale: un uomo di 51 anni ricoverato l'8 gennaio scorso nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Panico di Tricase (Lecce) per gravi difficoltà respiratorie e trasportato d'urgenza al San Raffaele di Milano; e una donna di 60 anni ricoverata da una settimana nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Dimiccoli di Barletta, dov'è tuttora intubata. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio la donna non avrebbe patologie pregresse.
L'Istituto Superiore di Sanità, in una nota pubblicata sul sito Epicentro, sottolinea che la diffusione del virus raggiungerà il suo picco tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, portando anche quest'anno casi gravi e decessi nel nostro Paese. Per questo sarebbe opportuno vaccinarsi, soprattutto perle categorie a rischio. Nei giorni scorsi, ricordiamo, sono morti una donna in Friuli e un 65enne all'ospedale di Vicenza, anche se per quest'ultimo, la causa principale del decesso è stato uno scompenso cardiaco successivo a un infarto.
 

11 Gennaio 2011

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