Influenza aviaria. Usa, confermati 4 casi umani tra lavoratori allevamenti pollame in Colorado

Influenza aviaria. Usa, confermati 4 casi umani tra lavoratori allevamenti pollame in Colorado

Influenza aviaria. Usa, confermati 4 casi umani tra lavoratori allevamenti pollame in Colorado
Si tratta dei primi casi di infezione da virus H5N1 nei lavoratori del pollame, diversi quindi da quelli rilevati fra i lavoratori del settore lattiero-caseario, dal 2022. I pazienti hanno riportato sintomi lievi dopo essere stati esposti a pollame infetto dal virus H5N1: congiuntivite e lacrimazione degli occhi, oltre ai sintomi più tipici dell'influenza quali febbre, brividi, tosse e mal di gola/naso che cola. 

Quattro casi umani di infezione da virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sono stati confermati nello stato del Colorado dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). Il cluster include tre casi di presunta positività segnalati venerdì 12 luglio ai quali se ne è aggiunto un quarto. I CDC sono inoltre a conoscenza di un ulteriore (quinto) caso presunto positivo in Colorado che sarà confermato una volta arrivato il campione. Tutti i casi riguardavano lavoratori agricoli dipendenti di un allevamento di pollame in cui si era verificata un’epidemia del virus HPAI H5N1. Questi sono i primi casi di infezione da virus H5 nei lavoratori del pollame (diversi quindi da quelli rilevati fra i lavoratori del settore lattiero-caseario) dal 2022.

Una squadra del CDC è sul campo in Colorado per supportare la valutazione dell’epidemia nel pollame e dei casi umani associati. Date le informazioni attuali, il CDC ritiene che il rischio per il pubblico derivante da questa epidemia rimanga basso, ma questi casi sottolineano ancora una volta il rischio di esposizione ad animali infetti, sottolineano le autorità sanitarie americane. Non si registrano aumenti inattesi dell’attività influenzale in Colorado o in altri Stati colpiti da epidemie di influenza aviaria H5 nelle mucche e nel pollame.

I lavoratori hanno riportato sintomi lievi dopo essere stati esposti a pollame infetto dal virus H5N1:
congiuntivite e lacrimazione degli occhi, oltre ai sintomi più tipici dell’influenza quali febbre, brividi, tosse e mal di gola/naso che cola. Ulteriori casi potrebbero essere segnalati e successivamente confermati poiché il monitoraggio e i test sono in corso. Il CDC ha inviato in Colorado un team multidisciplinare bilingue di nove persone, tra cui epidemiologi, veterinari, medici e un igienista industriale, per supportare la risposta sanitaria pubblica all’epidemia tra i lavoratori degli allevamenti di pollame. Nell’ambito di questa valutazione è in corso un monitoraggio dei lavoratori e vengono testati ulteriori campioni: un lavoro che rappresenta la continuazione della stretta collaborazione tra funzionari della sanità pubblica umana e animale a livello locale, statale e federale.

16 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...