L’industria del tabacco va a caccia su Youtube

L’industria del tabacco va a caccia su Youtube

L’industria del tabacco va a caccia su Youtube
Uno studio neozelandese mostra che numerosi filmati su Youtube contengono messaggi promozionali che potrebbero raggiungere il pubblico più giovane.  

Sembra che l’industria del tabacco abbia trovato una nuova riserva di caccia in cui cercare di piazzare i propri prodotti.
Dopo che diverse legislazioni nazionali hanno blindato i mezzi di comunicazione non consentendo la pubblicità delle sigarette, dopo che la stessa industria ha firmato codici di autoregolamentazione e che anche a Hollywood l’appeal dei fumatori belli e tenebrosi ha cominciato a scemare (cfr. Hollywood non fuma più), pare che ai giganti del tabacco non sia rimasto altro da fare che tentare la strada di internet. Un territorio vergine, con pochi controlli e gli utenti in costante crescita.
Uno studio neozelandese – condotto dal dipartimento di salute pubblica dell’University of Otago a Wellington e pubblicato su Tobacco Control, una rivista del gruppo BMJ – ha esplorato uno dei luoghi sacri dell’anarchia del web, Youtube, per verificare quanto l'industria delle sigarette fosse riuscita a colonizzarlo.
I ricercatori – Lucy Elkin, George Thomson e Nick Wilson – hanno cercato cinque dei più noti marchi di sigarette (Marlboro, L&M, Benson and Hedges, Winston e Mild Seven) sul “social medium” e poi analizzato alcuni dei video prodotti dalla ricerca.
Dei 163 presi in considerazione, 20 hanno li hanno stupiti per l’estrema professionalità con cui erano stati prodotti. Quasi tre quarti dei video analizzati (il 71,2 %) conteneva messaggi pro-tabacco, mentre meno del 4 per cento era esplicitamente contro il fumo.
Più del 70 per cento dei video esplicitava un brand e in più della metà erano contenute scene che richiamavano l’immaginario connesso al brand. Nel caso di Marlboro, per esempio, era frequente la presenza di un uomo a cavallo.
Ma, secondo gli autori dello studio, i video più impiegati sono quelli in cui celebrità (sportivi, attori, cantanti) fungono – più o meno consapevolmente – da veicolo di messaggi pro-tabacco. Sono questi i filmati preferiti dai ragazzi, che a loro volta, prosegue il team, sono il target ideale per le aziende.
Quanto alla possibilità di contrastare questa forma di pubblicità, il gruppo di ricercatori neozelandesi ricorda che “per il pubblico o le organizzazioni sanitarie esiste la possibilità richiedere la rimozione da Youtube dei contenuti che violano il copyright o contengono materiali offensivi”.
Ma esiste anche un’altra strada che diversi utenti stanno già sperimentando. L’ironia. Che trasforma un messaggio apparentemente pro-fumo in una campagna antifumo.
Ed è forse questa l’arma migliore (Guarda il video). 
A.M.
 

03 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...

Autismo. Il Telefono Blu compie 10 anni: 2000 le consulenze fornite
Autismo. Il Telefono Blu compie 10 anni: 2000 le consulenze fornite

Compie 10 anni Telefono Blu, servizio dedicato a supporto di genitori e familiari di persone con disturbi dello spettro autistico che risponde al numero 800 03 18 19. Un traguardo...