L’Istituto Superiore di Sanità confermato come Centro Collaboratore OMS per la promozione dell’allattamento e la prevenzione dell’obesità infantile

L’Istituto Superiore di Sanità confermato come Centro Collaboratore OMS per la promozione dell’allattamento e la prevenzione dell’obesità infantile

L’Istituto Superiore di Sanità confermato come Centro Collaboratore OMS per la promozione dell’allattamento e la prevenzione dell’obesità infantile
Le attività del Centro saranno coordinate dalle dott.sse Angela Giusti e Paola Nardone, con il coinvolgimento di un gruppo di lavoro multidisciplinare del CNaPPS, impegnato nella promozione di politiche di salute pubblica orientate all’equità, al sostegno delle famiglie e alla prevenzione delle patologie croniche per migliorare la salute e il benessere delle bambine e dei bambini.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato il Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) come WHO Collaborating Centre on Breastfeeding Promotion and Childhood Obesity Prevention. La designazione, valida fino al 2029, riconosce il ruolo di eccellenza svolto dall’ISS nelle attività di ricerca, formazione e promozione della salute nei primi 1000 giorni di vita e nell’età evolutiva.

Il Centro Collaboratore OMS continuerà ad operare con un duplice mandato:

  • Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento attraverso il supporto tecnico e la diffusione delle iniziative OMS/UNICEF, incluse le iniziative Amiche delle Bambine e dei Bambini (Baby-Friendly Initiatives) e le azioni per l’alimentazione infantile nelle emergenze, fornendo strumenti formativi e materiali di supporto per il personale e le comunità in una strategia integrata ospedale-territorio, transettoriale e partecipativa.
  • Prevenire l’obesità infantile mediante il supporto metodologico alla rete OMS per la raccolta e interpretazione dei dati sull’eccesso ponderale e gli stili di vita associati nei bambini e nelle bambine, lo sviluppo e la diffusione di materiali informativi e raccomandazioni basati sulle evidenze per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.

Le attività del Centro saranno coordinate dalle dott.sse Angela Giusti e Paola Nardone, con il coinvolgimento di un gruppo di lavoro multidisciplinare del CNaPPS, impegnato nella promozione di politiche di salute pubblica orientate all’equità, al sostegno delle famiglie e alla prevenzione delle patologie croniche per migliorare la salute e il benessere delle bambine e dei bambini.

La ri-designazione del Centro Collaboratore OMS ribadisce il ruolo dell’ISS e del CNaPPS nel promuovere politiche di salute pubblica orientate all’equità, al sostegno delle famiglie e alla prevenzione delle patologie croniche, contribuendo a migliorare la salute e il benessere delle bambine e dei bambini.

01 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...