L’Oms licenzia il Direttore generale della Regione del Pacifico Occidentale a seguito di accuse di comportamenti molesti e razzisti

L’Oms licenzia il Direttore generale della Regione del Pacifico Occidentale a seguito di accuse di comportamenti molesti e razzisti

L’Oms licenzia il Direttore generale della Regione del Pacifico Occidentale a seguito di accuse di comportamenti molesti e razzisti
Si tratta del medico giapponese Takeshi Kasai. Le accuse contro di lui erano state formulate la prima volta l’anno scorso dall’Associated Press che aveva raccolto diverse testimonianze del personale degli uffici regionali dell’Oms. La comunicazione del licenziamento è avvenuta ieri con una nota che non cita mai per nome Kasai. È la prima volta nella storia dell'OMS che un direttore regionale viene licenziato.

Il direttore generale della Regione del Pacifico Occidentale dell’Oms, il medico giapponese Takeshi Kasai, è stato rimosso dal suo incarico a conclusione di un’indagine interna dell’OMS che ha confermato i comportamenti scorretti denunciati per la prima volta l’anno scorso dall’Associated Press che a sua volta riportava le testimonianze di molti membri del personale che avevano accusato il DG di comportamenti razzisti, offensivi e non etici che potrebbe aver compromesso la stessa risposta dell’Oms regionale alla pandemia di coronavirus.

Secondo quanto riportato dall’Associated Press negli uffici di Manila, dove ha sede la direzione generale dell’Oms del Pacifico Occidentale, c’era “un’atmosfera tossica” con “una cultura di bullismo sistemico”.

Dopo l’uscita del rapporto dell’Associated Press Kasai ha confermato a Kyodo News, attraverso il suo staff, di aver effettivamente trattato duramente i suoi subordinati, ma ha negato il coinvolgimento in qualsiasi discriminazione basata su specifiche nazionalità.

A seguito di quelle accuse Takeshi era già stato sospeso nell’agosto scorso.

La decisone di rimuovere definitivamente Takeshi Kasai è stata comunicata ieri dal direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus “in linea con la politica dell’Organizzazione di tolleranza zero per questo tipo di condotta”.

La Regione Oms del Pacifico Occidentale comprende 37 Paesi tra i quali la Cina, il Giappone, l’Australia, il Vietnam, le Filippine, la Cambogia e la Corea del Sud.

Nella nota Oms non si fa mai riferimento a Kasai per nome, riferendosi solo al suo titolo di direttore regionale nel Pacifico occidentale.

È la prima volta nella storia dell’OMS che un direttore regionale viene licenziato.

Il ciclo elettorale per il prossimo direttore regionale per il Pacifico occidentale inizierà nell’aprile 2023, quando il direttore generale dell’OMS inviterà gli Stati membri della regione a presentare le proposte di candidatura.

L’elezione avverrà in una riunione a porte chiuse del Comitato Regionale nell’ottobre 2023 e la nomina passerà al Consiglio Direttivo per l’approvazione.

Fino all’entrata in carica del nuovo direttore regionale, la dott.ssa Zsuzsanna Jakab, che ha ricoperto l’incarico di responsabile della regione del Pacifico occidentale dall’agosto 2022, ricoprirà il ruolo di direttore regionale ad interim. La dott.ssa Jakab è vicedirettore generale dal 2019 e in precedenza è stata direttore regionale dell’OMS per l’Europa.

09 Marzo 2023

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