La Fondazione The Bridge presenta “Ma sei fuori?”, un concorso per sensibilizzare i giovani contro lo stigma di cui sono vittime le persone affette da fragilità mentale

La Fondazione The Bridge presenta “Ma sei fuori?”, un concorso per sensibilizzare i giovani contro lo stigma di cui sono vittime le persone affette da fragilità mentale

La Fondazione The Bridge presenta “Ma sei fuori?”, un concorso per sensibilizzare i giovani contro lo stigma di cui sono vittime le persone affette da fragilità mentale
Il progetto di sensibilizzazione sul tema della fragilità mentali ha l’obiettivo di far comprendere che le fragilità mentali sono malattie al pari di quelle fisiche, e di contrastare lo stigma. Verrà chiesto agli studenti di creare uno slogan contro lo stigma sulle malattie mentali. Il materiale base per tale approfondimento sarà inviato direttamente alla scuola e lo slogan verrà utilizzato da un’agenzia di comunicazione in uno spot creato appositamente, e il nome della classe vincitrice apparirà nei credits. IL REGOLAMENTO.

"Sin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus abbiamo lanciato l'allarme riguardo al rischio che la legittima e straordinaria risposta del Sistema sanitario nazionale verso i pazienti affetti da Covid-19 faccia passare in secondo piano l'attenzione verso tutte le altre malattie. Purtroppo, nonostante gli sforzi, rinvii e ritardi negli esami e nelle cure per tutti gli altri malati continuano a essere all'ordine del giorno".
 
Lo ha detto Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge, presentando "Ma sei fuori?", un'iniziativa destinata agli studenti delle scuole superiori per sensibilizzare i giovani contro lo stigma di cui sono vittime le persone affette da fragilità mentale.
 
"E' necessario – ha continuato Iardino – che Ministero della Salute e Regioni si facciano carico di un problema che rischia di aggravarsi ancora di più nel tempo, adeguando le strutture sanitarie e fornendo loro strumenti e risorse per rispondere alla domanda di tutti i malati, che spesso sono affetti da patologie ben più gravi e urgenti del Coronavirus".
 
"Le malattie legate alla fragilità mentale sono certamente tra queste, e la pandemia non ha fatto altro che aumentare il problema. Il ministero della Salute deve farsi carico di dare la giusta rilevanza a queste persone, molte delle quali già pagano storicamente una condizione di solitudine e isolamento sociale che il Coronavirus ha contribuito a peggiorare", ha concluso.
 
Il concorso "Ma sei fuori?", come funzione. Fondazione The Bridge, da sempre impegnata sul tema della salute mentale, ha indetto un concorso per i ragazzi delle scuole superiori volto a:
– conoscere e riconoscere le patologie mentali impattanti sul mondo giovanile, soprattutto in termini di esordio e cura;
– sensibilizzare rispetto allo stigma nei confronti di persone affette da fragilità mentale;
– interiorizzare un nuovo linguaggio e un nuovo approccio che riconoscano la dignità di malato in chi soffre di fragilità mentali, attraverso l’abbattimento della stigmatizzazione e del pregiudizio.
 
Il progetto di sensibilizzazione sul tema della fragilità mentali ha l’obiettivo di far comprendere che le fragilità mentali sono malattie al pari di quelle fisiche, e di contrastare lo stigma.
 
Ma in cosa consiste il concorso? Viene chiesto agli studenti di creare uno slogan contro lo stigma sulle malattie mentali. Il materiale base per tale approfondimento sarà inviato direttamente alla scuola.
 
Lo slogan verrà utilizzato da un’agenzia di comunicazione in uno spot creato appositamente, e il nome della classe vincitrice apparirà nei credits.
 
Inoltre, i vincitori riceveranno un voucher da 2.000 € (duemila euro) spendibile in materiale didattico, e saranno premiati a Roma presso una sede istituzionale, in un’apposita cerimonia.
 
Come partecipare al concorso? Basta scaricare il regolamento del concorso, compilare la scheda di adesione e la scheda di partecipazione
Per qualsiasi informazione in merito, scrivere a [email protected]

08 Ottobre 2020

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