La Ue e la guerra al fumo. Parla la relatrice della direttiva approvata ieri: “Abbiamo pensato ai giovani”

La Ue e la guerra al fumo. Parla la relatrice della direttiva approvata ieri: “Abbiamo pensato ai giovani”

La Ue e la guerra al fumo. Parla la relatrice della direttiva approvata ieri: “Abbiamo pensato ai giovani”
Si chiama Linda McAvan ed è membro britannico di centro sinistra del Parlamento europeo. Ora è stata incaricata di guidare i negoziati con il Consiglio per trovare un accordo finale. L'obiettivo principale? Impedire alle aziende produttrici di reclutare nuove generazioni di fumatori con prodotti ingannevoli rivolti al target giovanile.

McAvan definisce le proposte adottate un buon compromesso: "L'obiettivo fondamentale della nuova legislazione è di impedire alle aziende produttrici di tabacco di reclutare una nuova generazione di fumatori con il lancio di prodotti ingannevoli rivolti ai giovani. Alcuni di questi prodotti spariranno dal mercato: sigarette aromatizzate e pacchetti profumati sono ideati per attrarre le giovani ragazze al fumo. Abbiamo anche previsto di coprire la maggior parte della superficie di tutti i tipi di packaging con delle avvertenze per la salute."

Il futuro delle sigarette elettroniche. Le sigarette elettroniche non saranno vietate, ma saranno regolamentate come medicinali se le imprese affermano di poter curare o prevenire delle malattie. "La domanda è: come fare in modo che le sigarette elettroniche sul mercato non siano nocive alla salute e non siano vendute ai giovani come prodotti sostitutivi delle sigarette?" sottolinea McAvan.

McAvan ha inoltre ricordato che i cittadini saranno in grado di acquistare le sigarette elettroniche nella stessa maniera di prima: "Non abbiamo mai pensato che le sigarette elettroniche dovessero essere vendute solo in farmacia. Questa è una questione di diritto nazionale. La normativa UE riguarda semplicemente la regolamentazione delle sigarette elettroniche."

I prossimi passi. Gli eurodeputati si incontreranno con i ministri degli Stati membri nelle prossime settimane per cercare di raggiungere un accordo, che sarà poi votato in Parlamento. McAvan spera di poter raggiungere un accordo entro Natale.
 
Fonte: Parlamento europeo

09 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...