Lazio. Idi: smentite voci fallimento, vicino accordo con Siemens

Lazio. Idi: smentite voci fallimento, vicino accordo con Siemens

Lazio. Idi: smentite voci fallimento, vicino accordo con Siemens
I vertici dell'ente che gestisce le tre strutture ospedaliere precisano che "è stata scongiurato in ogni modo l'ipotesi di un fallimento". E annunciano: "Nelle prossime ore è prevista la firma dell'accordo con il gruppo tedesco per ripianare il debito contratto".

Lo stato di insolvenza della Provincia italiana della Congregazione, l’ente religioso che gestisce Idi, San Carlo di Nancy e Villa di Paola, “è stato dichiarato lo scorso 30 maggio dal Tribunale di Roma come requisito necessario per la ratifica definitiva della Procedura di amministrazione Straordinaria. Si è scongiurata in questo modo la possibilità del fallimento, mentre la gestione del Gruppo prosegue come da programma”. E’ quanto precisa l’ente in una nota, anche in seguito all’articolo apparso oggi sulle pagine romane del Messaggero che titolava “Tegola sull’Idi, i giudici dichiarano il fallimento”.

“In questi mesi sono stati firmati accordi sindacali – sottolinea la nota – per dare garanzie e fiducia a tutti i dipendenti. Dal 29 marzo scorso, data di insediamento dei commissari, si garantiscono i regolari pagamenti degli stipendi. I fornitori stanno confermando la loro fiducia e ciò sta favorendo una più rapida ripresa a regime di tutte le attività sanitarie/ospedaliere. La Regione ha apprezzato il grande sforzo compiuto in poche settimane dai Commissari e dal Management”.

E una buona notizia dovrebbe rasserenare gli animi: l’accordo con Siemens e la conseguente riattivazione di radiologia. “Nelle prossime ore, dopo una difficile trattativa, è prevista la firma dell’accordo con Siemens per ripianare il debito contratto e – conclude la nota – riprendere con regolarità l’utilizzo delle macchine di radiologia nelle strutture ospedaliere”.
 

25 Giugno 2013

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