Lazio: morti sospette in casa di cura abusiva. Intervengono i Nas

Lazio: morti sospette in casa di cura abusiva. Intervengono i Nas

Lazio: morti sospette in casa di cura abusiva. Intervengono i Nas
I Nas stanno indagando su almeno tre morti sospette avvenute in una casa di cura a Gradoli (provincia di Viterbo). Maltrattamenti su altri pazienti, anziani e giovani, con problemi psico-fisici. La struttura risultava operare senza autorizzazione. Arrestato titolare.

Il titolare di una casa di cura di Gradoli, definita “non autorizzata” dagli inquirenti, è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sulla morte sospetta di alcuni pazienti ricoverati. I decessi, sarebbero tre e sarebbero avvenuti negli ultimi mesi.
Il titolare è accusato di abbandono di persone incapaci e, appunto, di aver  causato la morte di alcuni pazienti. Secondo quanto riferito dal ministero della Salute, i Nas, durante un controllo, avrebbero trovato gli ospiti della casa di cura, persone anziane e anche giovani con problemi psico-fisici, in stato di abbandono, in locali con gravi carenze igieniche e strutturali, senza alcuna assistenza medica. Le morti sospette sarebbero emerse proprio nel corso delle indagini sulla struttura e i livelli di assistenza erogati. Gli accertamenti proseguono per far luce su presunti casi di maltrattamento e altre morti sospette.
 

05 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...