Lazio. Zingaretti al direttore dell’Ares 118: “Fermare le procedure di gara”

Lazio. Zingaretti al direttore dell’Ares 118: “Fermare le procedure di gara”

Lazio. Zingaretti al direttore dell’Ares 118: “Fermare le procedure di gara”
Il governatore del Lazio, in una lettera dai toni molto forti, ha chiarito che "Il blocco delle gare vale per tutti e, vista l'entità dell'appalto, soprattutto per l'Ares". Posizione non condivisa dalla Cgil: "Si rischia l'interruzione del servizio". 

“Le indicazioni che ho emanato in questi giorni sono molto esplicite: le procedure di gara avviate vanno fermate”. E’ quanto ha evidenziato il presidente regionale del Lazio, Nicola Zingaretti, in una lettera inviata al direttore dell’Ares, Antonio De Santis. ”Sono venuto a conoscenza che l’Azienda Ares 118, proprio in questi giorni intenderebbe andare avanti con la gara da 20 milioni di euro per potenziare il servizio d’emergenza. Spero vivamente – incalza la lettera – che si tratti di un intento dettato da un eccesso di zelo, peraltro non richiesto, poichè le indicazioni che ho emanato da giorni a tutte le Aziende sanitarie del Lazio sono molto esplicite: le procedure di gara avviate vanno fermate. Il blocco, seppur temporaneo vale per tutti e, vista l’entità dell’appalto, anche, e soprattutto direi, per l’Ares”.

Una presa di posizione chiara e netta da parte del nuovo governatore, dopo che la richiesta di bloccare la gara per l’assegnazione dei servizi dell’Ares 118 era arrivata anche da Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana. “Abbiamo scritto al ministero della Salute e all’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici – aveva annunciato Rocca nelle scorse settimane – perché riteniamo questa procedura illegittima e ora che Zingaretti è stato eletto gli chiediamo un segnale chiaro e di fermare questo assurdo meccanismo”.

L’Ares sostiene invece che non si tratta di una gara d’appalto, ma di una procedura negoziale e quindi più efficiente dell’affidamento diretto. In mancanza di una alternativa – sostiene l’Ares – si rischia la chiusura del servizio. La lettera di Zingaretti non è stata condivisa neanche da Gianni Nigro, coordinatore della segreteria della Cgil funzione pubblica del Lazio. “Deve esserci un equivoco, non vorremmo che qualche presidente in Regione ereditato dalla Polverini stesse remando contro. L’Ares non ha fatto una gara d’appalto, visto che non si può fare. Zingaretti se la faccia consegnare. In attesa della gara, c’è la procedura negoziale, non si può fare diversamente, questo è un servizio – ha concluso – che non si può fermare neanche un minuto”.  

04 Aprile 2013

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