Lo spot di Amami. L’Associazione: “Gli avvoltoi di cui parliamo non stanno solo tra gli avvocati. Ma anche tra medici e giornalisti”

Lo spot di Amami. L’Associazione: “Gli avvoltoi di cui parliamo non stanno solo tra gli avvocati. Ma anche tra medici e giornalisti”

Lo spot di Amami. L’Associazione: “Gli avvoltoi di cui parliamo non stanno solo tra gli avvocati. Ma anche tra medici e giornalisti”
Dopo le proteste e la diffida annunciata dal Consiglio nazionale forense, Amami ha voluto sottolineare che il messaggio dello spot non era rivolto ad una specifica categoria professionale. "Lanciamo invece la proposta, a tutti gli Ordini professionali, di costruire insieme un Osservatorio per smascherare gli avvoltoi della malasanità".

"Alcune categorie professionali si sono sentite offese dallo spot 'Medici, pazienti e avvoltoi', diffidandoci e minacciando querele. Colpisce pensare che per alcuni il messaggio fosse loro indirizzato. Infatti è ben lungi da noi voler individuare una categoria professionale quale responsabile dell'aggressione mediatica, pubblicitaria e risarcitoria che da anni prende di mira i medici attraverso iniziative di ogni genere. Il prodotto è stato il danno economico della medicina difensiva, la nota 'crisi di vocazione' per le specialità chirurgiche e ha screditato la sanità italiana". Così Amami ha replicato alle critiche giunte dopo la presentazione di ieri dello spot a difesa dei camici bianchi per il quale l'Associazione è stata diffidata dal Consiglio nazionale forense.

"Amami non ritiene che gli avvoltoi della malasanità appartengano a uno specifico ordine professionale. Ce ne sono alcuni tra i medici, tra gli avvocati, tra i giornalisti e molti altri per i quali non è ancora stato inventato un ordine professionale – ha sottolineato l'associazione -. Amami denuncia il fenomeno dell’accusa infondata e informa che i medici non sono più disposti a subire passivamente speculazioni di ogni genere, ma pronti a reagire con forza a tutela della loro dignità".

"Lanciamo invece la proposta, a tutti gli Ordini professionali, di costruire insieme ad Amami un Osservatorio per smascherare gli avvoltoi della malasanità, quale che sia il loro mestiere (#avvoltoidellamalasanità) – ha concluso l'associazione -. Gli unici che hanno diritto a offendersi e ai quali siamo pronti a chiedere scusa, sono i volatili, che rivestono un importante ruolo nella catena alimentare cibandosi di cadaveri e non assalendo professionisti vivi che operano ogni giorno per il benessere dei cittadini".

25 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia
Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia

Farmaci contraffatti acquistati online, sostanze dopanti, medicinali veterinari promossi come cure anticancro e migliaia di confezioni illegali intercettate negli aeroporti. È questo il bilancio italiano della XVIII edizione di Pangea,...

Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette il parlamento discuta subito il disegno di legge”
Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette il parlamento discuta subito il disegno di legge”

Dovrà essere discussa in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. La...

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...