Manuela ce l’ha fatta! La ragazza paraplegica ha battuto il record di 10km a piedi

Manuela ce l’ha fatta! La ragazza paraplegica ha battuto il record di 10km a piedi

Manuela ce l’ha fatta! La ragazza paraplegica ha battuto il record di 10km a piedi
Grazie all’esoscheletro ReWalk, Manuela Migliaccio, paraplegica da 4 anni, ha percorso in 5 ore e mezza 10,8 km, vincendo così la sfida che vi abbiamo raccontato ieri. “Un risultato grandioso. Il prossimo obiettivo sarà diventare più veloci”, commenta il prof. Franco Molteni, che l’ha assistita.

Manuela Migliaccio ce l’ha fatta! La ragazza paraplegica da 4 anni dopo essere caduta da una scogliera in Grecia, ha superato il record mondiale di 10 km detenuto dall’israeliano Radi Kaiuf, percorrendo a piedi ben 10,8 km grazie all’esoscheletro di origine israeliana ReWalk, sperimentato in Italia presso l’Ospedale Valduce “ Villa Beretta” di Costa Masnaga (in provincia di Lecco).

La sua storia l’abbiamo raccontata ieri, annunciando la sfida in cui Manuela si sarebbe cimentata stamani a Lecco. Ora possiamo tornare a parlarne per raccontarvi l’esito di quella sfida, che è stato “grandioso”, come lo definisce Franco Molteni, il medico che da circa due anni assiste la giovane 29enne napoletana nel percorso di riabilitazione/sperimentazione con ReWalk.

Lasciato il nastro di partenza alle 7 di stamani, Manuela ha percorso da sola, a piedi, 10,8 km, tagliando il traguardo di arrivo alle 12.30. “Sta bene ed è felicissima”, ha raccontato a Quotidiano Sanità il prof. Molteni spiegando che “il nostro obiettivo era sulla distanza, e lo abbiamo vinto. Il tempo, però, è migliorabile”. La prossima sfida, quindi, sarà diventare sempre più veloce.

L’esoscheletro ReWalk è una tecnologia innovativa che consiste in un sistema indossabile in grado di restituire la possibilità di camminare alle persone che hanno gli arti inferiori paralizzati ma un equilibrio del tronco molto buono. “Spostando ritmicamente il tronco, attraverso la tecnologia correlata all’esoscheletro, riescono a trasmettere il movimento ritmico alle gambe, che vengono mosse dai motori inseriti nell’esoscheletro stesso”, ha spiegato Molteni.

In circa due anni Manuela, grazie a ReWalk, ha fatto progressi grandissimi. Lo scorso anno ha percorso una minimaratona di 6 km consecutivi, 15 giorni fa ha vinto il campionato italiano di triathlon per persone in carrozzina ed oggi è la numero uno al mondo di camminata con ReWalk.
 

06 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...