Meningite. Morto un 50enne a Roma. Registrati 6 nuovi casi in 48 ore. Tensione alta tra Lazio, Toscana e Liguria

Meningite. Morto un 50enne a Roma. Registrati 6 nuovi casi in 48 ore. Tensione alta tra Lazio, Toscana e Liguria

Meningite. Morto un 50enne a Roma. Registrati 6 nuovi casi in 48 ore. Tensione alta tra Lazio, Toscana e Liguria
Un’altra vittima di meningite: si tratta di un uomo di 50 anni ricoverato all’Umberto I della Capitale. Nello stesso Policlinico si trova anche una quattordicenne, ma le sue condizioni sono in miglioramento. Altri tre casi, tra la notte di capodanno ad oggi, in Toscana: due di tipo B e un’infezione da meningococco C. Anche a Genova, ieri sera, un altro ricovero.

La febbre era altissima e lo stato della malattia troppo avanzato. Per il 50enne di Alatri, ricoverato in gravi condizioni all'Umberto I di Roma , non c’è stato nulla da fare. La meningite pneumococcica gli è costata la vita: né gli antibiotici, né le manovre di rianimazione hanno potuto salvarlo.

Febbre alta, giramenti di testa e bolle su tutto il corpo. Questi, invece, i sintomi, di un altro caso, che non hanno lasciato dubbi, prima ai familiari, poi ai medici. Anche la ragazzina di Palestrina, arrivata nello stesso Policlinico della Capitatale è affetta da meningite. La quattordicenne è ricoverata in terapia intensiva: non si sa ancora da quale ceppo batterico sia stata colpita, ma il modo in cui sta rispondendo alle cure lascia ben sperare.

E con questi casi salgono a 6 le diagnosi di meningite delle ultime 48 ore: due nel Lazio, tre in Toscana, una in Liguria. Al Policlinico Umberto I era già ricoverato un cinquantenne di Alatri. Anche per lui la diagnosi resta incerta: le analisi non hanno ancora appurato il contagio da meningococco. Tuttavia, i sanitari hanno sottoposto alla profilassi di cure antibiotiche, previste per i casi di meningite, tutte le persone entrate in contatto con il paziente.

Diagnosi confermata, invece, per la ventenne ricoverata durante la notte di capodanno nel reparto di terapia Intensiva dell'Ospedale Santo Stefano di Prato: si tratta di meningococco C. In questo caso la prudenza è massima: antibiotici per tutte le persone che hanno frequentato la giovane fino ai 10 giorni precedenti al ricovero. Gli altri due casi diagnosticati in Toscana sono di meningite di tipo B. Gravi le condizioni di un anziano di 83 anni, di Venturina, ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale di Livorno. La sua prognosi resta riservata. Quadro clinico stabile, invece, per un 55enne di Impruneta che si trova nel presidio di Santa Maria Annunziata. In entrambi i casi, trattandosi di meningococco B, per coloro che sono entrati in contatto con i pazienti non sono stati attivati protocolli di monitoraggio o cure preventive.

Altro ricovero in Liguria: un indiano di 67 anni, residente a Genova , è all'ospedale Galliera per una meningite. L’uomo , arrivato ieri al Pronto Soccorso, resta in prognosi riserva. In corso gli accertamenti per chiarire l’origine batterica della patologia.

02 Gennaio 2017

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