Meningite. Vitiello (Cnm): “Va fermata. Il vaccino è la prima arma”

Meningite. Vitiello (Cnm): “Va fermata. Il vaccino è la prima arma”

Meningite. Vitiello (Cnm): “Va fermata. Il vaccino è la prima arma”
Dopo il decesso, ieri, di un ragazzo, la presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite lancia un appello ai genitori: "Usate questo strumento sicuro e altamente tollerabile per difendere i vostri figli". Il 24 aprile si celebra la Giornata Mondiale contro la Meningite e riparte la Campagna nazionale di sensibilizzazione.

“La meningite va fermata ed è fondamentale, per i singoli e la comunità, utilizzare gli strumenti preventivi che sono a nostra disposizione per contrastarla e debellarla. Unitamente alla diagnosi precoce, la prevenzione e, dunque, la vaccinazione rappresenta l’arma più efficace con cui combattere la meningite e finalmente oggi anche l’Italia dispone del vaccino ad ampia copertura indicato contro il meningococco di tipo B, il ceppo del batterio che ha colpito il vostro ragazzo e la mia bambina, il più letale ed aggressivo e anche l’unico per il quale non si disponeva ancora di una vaccinazione specifica. Si tratta di uno strumento sicuro ed altamente tollerabile; uno strumento di salute e di vita; lo strumento che mancava per rendere davvero possibile l’eradicazione della malattia. Ora che è a disposizione di tutti noi, è nostro dovere, verso noi stessi, i nostri figli e l’intera comunità, cogliere questa opportunità e fare quanto possibile per contrastare l’infezione ed assicurare alle generazioni a venire un futuro libero dalla meningite”. Questo l’appello rivolto a tutti i genitori da Amelia Vitiello, presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite, in una lettera di cordoglio inviata ai genitori e ai familiari del ragazzo di Sesto San Giovanni scomparso tragicamente ieri, vittima di meningite meningococcica fulminante,

Vitiello, come accennato, non è solo la presidente del Comitato nazionale contro la meningite. E’ anche la mamma di una bimba, Alessia, scomparsa nel 2007, all’età di 18 mesi, a causa di una meningite meningococcica fulminante. “Ciò che è accaduto a voi, a me e a coloro che, con me, hanno fondato il Comitato – genitori di vittime della meningite o persone direttamente colpite – accade con sempre maggiore frequenza in tutta Italia, dove ogni anno oltre 1000 persone contraggono la meningite e circa una persona ogni due giorni è colpita da meningite meningococcica”, spiega Vitiello nel messaggio. “Inoltre, le forme più aggressive di meningite colpiscono soprattutto i bambini sotto l’anno di vita e i ragazzi, dunque è ancora più importante che i soggetti maggiormente a rischio, il cui futuro è sotto la nostra responsabilità e dipende dalle nostre scelte, possano beneficiare delle vaccinazioni – ripeto – altamente sicure e tollerabili sin dalla prima infanzia”.

Per questo, il Comitato si batte per promuovere la corretta informazione ed una sempre maggiore consapevolezza, ma anche perché “le Regioni agiscano sinergicamente ed implementino sul territorio strategie efficaci volte a garantire equità nella prevenzione, parità di accesso alle prestazioni vaccinali ed una copertura omogenea della popolazione sull’intero territorio nazionale”.

Nel frattempo, in concomitanza con la Giornata Mondiale contro la Meningite, in programma il prossimo 24 aprile, ripartirà anche la Campagna nazionale “Contro la meningite P.U.O.I. fare la differenza” (P.U.O.I. sta per Previeni, unisciti, osserva, informati) promossa dal Comitato Nazionale contro la meningite e patrocinata dalle società scientifiche e federazioni FIMP, SItI, SIMEUP, SIPPS, Assonidi, SIP. L’auspicio della presidente del Comitato nazionale contro la Meningite è che “la Giornata Mondiale contro la Meningite sia un’ulteriore occasione per accendere i riflettori sulla patologia, favorire una sempre maggiore ‘cultura’ della prevenzione e della vaccinazione, lottare affinché nessuno più vi muoia o ne rimanga danneggiato, nessun genitore conosca mai più questo dolore e si possa finalmente esultare: ‘Zero casi di meningite!’”.
 

13 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...

One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro
One Health. Oms, Fao, Woah e Unep firmano il memorandum d’intesa per gestire le minacce sanitarie del futuro

Rafforzare la cooperazione internazionale per prevenire e gestire le minacce sanitarie che nascono dall’interazione tra esseri umani, animali, piante e ambiente. Con questo obbiettivo comune è stato firmato il Memorandum...

È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Schillaci: “Perdiamo una voce autorevole nella tutela dei bambini”

È morta stamattina a Roma Maria Rita Parsi, 78 anni, psicoterapeuta sempre in prima linea nella tutela dell'infanzia. Psicopedagogista, docente universitaria, saggista e scrittrice, Parsi, ex componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e...