Milano. Il Niguarda festeggia i benefattori, raccolti più di 4 mln di euro negli ultimi 10 anni 

Milano. Il Niguarda festeggia i benefattori, raccolti più di 4 mln di euro negli ultimi 10 anni 

Milano. Il Niguarda festeggia i benefattori, raccolti più di 4 mln di euro negli ultimi 10 anni 
Solo dai donatori privati arrivano ogni anno oltre 170mila euro per finanziare risonanze magnetiche, borse di studio e ferri chirurgici. Per festeggiare i risultati raggiunti, la Fondazione A. De Gasperis, che da 50 anni sostiene il Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda, organizza il 20 marzo una festa che sarà anche l’occasione per presentare il programma dei progetti futuri.

Ogni anno, da anni, vengono donati dai privati alla fondazione A. De Gasperis oltre 170mila euro per finanziare risonanze magnetiche, borse di studio e ferri chirurgici del Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano, che la Fondazione Centro Cardiologia e Cardiochirurgia A. De Gasperis (Fondazione A. De Gasperis) sostiene da cinque decenni.

Per festeggiare il cinquantesimo anniversario ma soprattutto i benefattori che lo hanno reso possibile, la Fondazione A. De Gasperis, organizza il 20 marzo alle 17 “Grazie di cuore 1968 – 2018”. Una festa che è anche un bilancio dei progetti finanziati e di quelli futuri del Dipartimento.

“I benefattori saranno centinaia e incontreranno le persone che devono loro la vita: il ciclista che corre con un cuore nuovo, la bambina che ha ritrovato il sorriso, l’egiziano che vive con un cuore artificiale. I medici del Niguarda racconteranno come hanno speso i soldi raccolti. I giovani medici racconteranno come hanno avuto l’opportunità di studiare in un ambiente clinico stimolante, proseguendo la carriera al Niguarda o in altri importanti ospedali o centri di ricerca”, spiega la Fondazione in una nota.

La Fondazione A. De Gasperis supporta il Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda non solo attraverso il sostegno economico (dal 2008 a oggi, sono state raccolte donazioni e contributi per 1,876 milioni, cui si aggiungono i 2,244 milioni raccolti attraverso il Congresso annuale di Cardiologia, promosso sempre dalla fondazione, che garantisce un provento medio annuo di 204mila euro) ma anche mettendo gratuitamente a disposizione l’ informazione scientifica e formazione online (http://www.degasperis.it) su temi di frontiera in ambito cardiologico e promuovendo programmi di formazione specialistica per il personale medico sanitario. Uno tra tutti, appunto, il Convegno Cardiologia che richiama ogni anno oltre 1500 cardiologi e cardiochirurghi dall’Italia e dall’estero.

In questi anni, il Dipartimento Cardiologico ha acquisito una strumentazione avanzata che non avrebbe potuto avere senza il sostegno della Fondazione: una risonanza magnetica cardiovascolare (donata nel 2005 per un importo di 1.600.000 euro), una per l’ultrasonografia intracoronarica e per la tomografia a coerenza ottica (Oct), ed un sistema di refertazione per gli esami ecocardiografici tra i più avanzati a livello internazionale  mentre tra  gli esempi più recenti, la donazione al Dipartimento di sonde trans esofagee tridimensionali e di un ecografo portatile, nonché, alla Cardiologia Riabilitativa, di cicloergometri di ultima generazione e sistemi innovativi di monitoraggio del training individuale dei pazienti. Queste strumentazioni consentono una diagnostica più precisa e sicura e la possibilità di seguire tutto il percorso di diagnosi e trattamento, fino alla gestione della riabilitazione a 360°.

I fondi della Fondazione A. De Gasperis hanno consentito di organizzare anche interventi di sensibilizzazione rivolti ai cittadini per la prevenzione delle malattie cardiotoracovascolari, come “La salute in piazza”, il “Progetto Scuola”, gli incontri per le Forze dell’Ordine, la divulgazione radiofonica e la donazione di defibrillatori a organizzazioni che operano sul territorio.

"In un momento in cui la ricerca e la sperimentazione in campo cardiologico aprono nuove strade per la salute, la prevenzione e la cura, – spiega Benito Benedini, presidente della Fondazione – il nostro compito sarà quello di supportare il Dipartimento nel cogliere le nuove sfide poste da questo scenario, attraverso un modello virtuoso e innovativo di rapporto pubblico-privato. Un impegno che farà tesoro di 50 anni di esperienza, ma sarà sempre attento a rimodulare le strategie d’intervento per adeguarle costantemente ai tempi e alle esigenze. Ciò che non cambierà – conclude Benedini – sarà la filosofia ispiratrice dell’attività della Fondazione De Gasperis: la concretezza degli obiettivi e la possibilità di toccare con mano i risultati”.

Oltre al presidente della Fondazione A. De Gasperis, Benito Benedini, all’evento “Grazie di Cuore” del 20 marzo interverranno il direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Cristina Giannattasio, il direttore generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Marco Bosio, e l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

18 Marzo 2019

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