Mutilazioni genitali femminili: in Italia vivono 39mila donne che le hanno subite

Mutilazioni genitali femminili: in Italia vivono 39mila donne che le hanno subite

Mutilazioni genitali femminili: in Italia vivono 39mila donne che le hanno subite
È partita ieri, in occasione dei 16 giorni di mobilitazione contro la violenza sulle donne promossi dalle Nazioni Unite, la raccolta di firme End Fgm Petali di rosa. Il ministro Carfagna ha dato la sua adesione e si è impegnata per il rifinanziamento della legge 7/2006.

Nella Giornata internazionale sulla violenza contro le donne, che segnava anche dei 16 giorni di mobilitazione contro la violenza sulle donne promossi dalle Nazioni Unite, Aidos e Amnesty International Sezione Italiana hanno lanciato in Italia la campagna europea di raccolta firme End Fgm – Petali di rosa contro le mutilazioni dei genitali femminili.
All’iniziativa hanno preso parte il ministro Mara Carfagna e la vice presidente del Senato Emma Bonino. «Io sarò sempre in prima fila – ha detto Carfagna – per contrastare questa pratica in Italia, in Europa e nel mondo, per promuovere il diritto d’asilo, per assicurare il rifinanziamento della legge 7/2006 e mantenere salda la leadership del Ministero delle Pari Opportunità per le campagne di sensibilizzazione».
Nel mondo sono 130 milioni le donne che hanno subito mutilazioni dei genitali femminili, delle quali 500 mila vivono in Europa e 39mila in Italia, secondo una stima realizzata dall’Istituto Piepoli per conto dello stesso ministero per le Pari Opportunità. Oltre 1.000 sono le bambine di origine africana residenti in Italia che rischiano di essere sottoposte alla pratica, che oltre ai rischi immediati produce danni alla salute sessuale e riproduttiva per tutta la vita, causando spesso la morte delle donne al momento del parto.
L’Italia ha una legge specifica in materia, la 7/2006, che oltre al divieto di praticare in ogni forma le mutilazioni genitali, prevede anche la formazione del personale sanitario su questo tema e la periodica realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Il finanziamento delle attività è però fermo al 2007.
Per aderire alla campagna End Fgm – Petali di rosa contro le mutilazioni dei genitali femminili si può firmare l’appello attraverso il sito www.endfgm.eu .

 

26 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature
Autismo. Parte la campagna social Angsa per raccontare la vita in tutte le sue sfumature

L’Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), operativa da 40 anni, iniziamo la pubblicazione di una serie di video sui maggiori canali social per raccontare come la vita in tutte...

Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi
Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha agito contro la diffusione del fenomeno di “cosmeticoressia”, ovvero l’ossessione per la cura della pelle da parte dei minori. Lo ha fatto...

Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026
Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin...

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...