Naufragio migranti, Anelli (Fnomceo): “Come medici non possiamo rimanere in silenzio”

Naufragio migranti, Anelli (Fnomceo): “Come medici non possiamo rimanere in silenzio”

Naufragio migranti, Anelli (Fnomceo): “Come medici non possiamo rimanere in silenzio”
Il riferimento del presidente della Fnomceo è al naufragio avvenuto ieri sulle coste calabresi che ha causato la morte di oltre 60 migranti. “Condividiamo il monito del Vicepresidente della Cei, Monsignor Franceso Savino: è l’ora di politiche ‘alte e altre’, nazionali e sovranazionali. È l’ora di invitare tutti coloro che hanno responsabilità politiche a rivedere certe decisioni rispetto ai fenomeni migratori”.

“Come medici, che hanno giurato di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona, non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla strage di esseri umani che si è consumata ieri lungo le coste calabre. Come esponenti di un Ente sussidiario dello Stato, che agisce in nome e per conto dello Stato stesso quando si parla di tutela della Salute, non possiamo rimanere in silenzio. Bisogna indignarsi di fronte a simili tragedie: la vera sconfitta sta nell’assuefazione e nella “durezza di cuore”, ossia nel far diventare abitudine quello che dovrebbe essere eccezionale e intollerabile”.

Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, interviene sul naufragio del caicco carico di migranti avvenuto ieri sulla spiaggia di Steccato di Cutro. 63, sinora, le vittime accertate.

“Per questo – aggiunge – condividiamo il monito del Vicepresidente della Cei, Monsignor Franceso Savino: è l’ora di politiche ‘alte e altre’, nazionali e sovranazionali. È l’ora di invitare tutti coloro che hanno responsabilità politiche a rivedere certe decisioni rispetto ai fenomeni migratori. È in gioco, come ricorda Savino, la civiltà, la democrazia reale, la democrazia matura. Sono in gioco, aggiungiamo noi, la tutela della salute, il rispetto dei principi di umanità e di dignità che spettano di diritto a ogni individuo. È in gioco la realizzazione di quella democrazia del bene che è il fine ultimo, sanitario, sociale e civile della Professione medica”.

“Questa mattina – conclude Anelli – pregando davanti alle bare, Savino ha affermato: io incontro oggi come credente Gesù crocifisso, Gesù abbandonato, Gesù negato, Gesù profugo non accolto che muore in mare. Oggi Dio muore con questi nostri fratelli. Noi, come medici, sentiamo come nostra la sofferenza di questi fragili, di questi ultimi, di queste persone; sentiamo come un nostro fallimento, come un fallimento dei principi scritti nel nostro Codice deontologico, nella nostra Costituzione, nella Dichiarazione universale dei diritti umani il non averli saputi proteggere. Chiediamo al Governo italiano, all’Europa, alle Nazioni Unite di fare di più e di fare meglio, istituendo percorsi sicuri e legali per migranti e rifugiati e programmando e assicurando, per legge, ricerca, soccorso e assistenza medica”.

27 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...