Oncologia: Fondazione Maugeri sperimenta misurazione dolore attraverso dispositivi wi-fi

Oncologia: Fondazione Maugeri sperimenta misurazione dolore attraverso dispositivi wi-fi

Oncologia: Fondazione Maugeri sperimenta misurazione dolore attraverso dispositivi wi-fi
Oncologia senza dolore: il progetto della Fondazione Maugeri che permette al paziente di quantificare il dolore percepito e di segnalarlo su una piattaforma informatica touch-screen funzionale anche su smartphone e tablet. Lo staff medico potrà stabilire percorsi terapeutici personalizzati 

Domenica 27 maggio sarà la Giornata Nazionale del Sollievo, in occasione di quella data gli Istituti Scientifici di Pavia, Castel Goffredo e Milano via Camaldoli di Fondazione Maugeri presentano “Oncologia senza dolore”. Il progetto pilota della Fondazione Maugeri che permette al paziente oncologico di quantificare il dolore percepito e di segnalarlo su una piattaforma informatica touch-screen funzionale anche su smartphone e tablet. Lo staff medico potrà in questo modo stabilire percorsi terapeutici personalizzati per la lotta al dolore.
 
Il progetto pilota biennale dell’Irccs Fondazione Maugeri è iniziato lo scorso novembre e finora vi hanno aderito 170 pazienti per un totale di 800 misurazioni. Il progetto, realizzato con la collaborazione della Fondazione Onlus Bruno Boerci e coordinato da Alberto Zambelli con il supporto dell’ingegnere Daniele Segagni, rispettivamente medico dell’U.O. di Oncologia Medica 1 e specialista del Laboratorio di Informatica e Sistemistica per la Ricerca Clinica dell’Istituto Scientifico di Pavia della Fondazione Maugeri, si affianca alle iniziative di sensibilizzazione per la lotta al dolore; tra queste c’è anche la Giornata del Sollievo in programma domenica 27 maggio alla quale partecipano gli Istituti Scientifici di Pavia, Castel Goffredo e Milano via Camaldoli di Fondazione Maugeri.
 
Grazie a una postazione informatica touch-screen posizionata nell’area di day hospital dell’U.O. di Oncologia Medica 1 il paziente, identificato tramite la lettura del codice a barre presente sul bracciale che riceve al momento di iniziare la cura, può quantificare il livello di dolore percepito prima e dopo il trattamento terapeutico. Un’interfaccia grafica, semplice e intuitiva, gli consente di rilevare l’entità del dolore grazie a una scala graduata che presenta valori da 0 (assenza di dolore) a 10 (massimo dolore).
 
Lo strumento informatico, messo punto dal Laboratorio di Informatica e Sistemistica per la Ricerca Clinica guidato da Riccardo Bellazzi, acquisisce l’informazione sul tipo di dolore, la elabora e la invia al Sistema Informativo Ospedaliero (Sio). A ciascun livello corrisponde un algoritmo diagnostico-terapeutico che compare nella cartella clinica informatizzata del paziente e consente allo staff medico di valutare, in tempo reale, il miglior trattamento per la cura e l’assistenza.
Presso i reparti che aderiscono al progetto, per ora l’U.O. di Oncologia Medica 1 e di Cure Palliative dell’Istituto Scientifico di Pavia via Maugeri e in futuro il reparto di Cure Palliative e Terapia del Dolore guidata da Danilo Miotti, il software è stato applicato anche su un dispositivo tablet che permette al paziente di usufruire del servizio senza doversi recare presso la postazione touch-screen.
 
“Al progetto Oncologia senza dolore – afferma Lorenzo Pavesi, Primario dell’U.O. di Oncologia Medica 1 dell’Istituto Scientifico di Pavia –, iniziato lo scorso 29 novembre, hanno aderito ad oggi 154 pazienti dell’U.O. di Oncologia Medica 1 e, dallo scorso 23 aprile, 16 pazienti dell’U.O. di Cure Palliative per un totale di 800 misurazioni. La quota media di dolore percepito finora è pari a 5, risultato di un efficace monitoraggio al quale seguono controlli seriali e aggiustamenti terapeutici per ciascun paziente.”
 
“Il dolore – prosegue Pietro Preti, Primario dell’U.O. di Cure Palliative dell’Istituto Scientifico di Pavia – rappresenta uno degli aspetti più invalidanti e complessi per i pazienti, i familiari e i caregiver. Non è solo un sintomo, in alcuni casi diviene una malattia vera propria che richiede un approccio diagnostico complesso e scelte terapeutiche farmacologiche e chirurgiche. La possibilità di misurare il livello di dolore è quindi un importante passo avanti, risultato dell’alleanza medico-paziente, soprattutto nel caso di malattia avanzata dove non è indicato proseguire con chemioterapia o trattamenti antiproliferativi”. “
 
La novità – conclude Danilo Miotti, Primario dell’UO Cure Palliative e Terapia del Dolore di Via Boezio – sta nella condivisione di un percorso di rilevazione e monitoraggio da parte dei vari specialisti che intervengono nella cura del paziente oncologico garantendo risposte rapide e appropriate”.

24 Maggio 2012

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...