Papa Francesco: “La vita è sacra e inviolabile, aborto e infanticidio sono delitti abominevoli”

Papa Francesco: “La vita è sacra e inviolabile, aborto e infanticidio sono delitti abominevoli”

Papa Francesco: “La vita è sacra e inviolabile, aborto e infanticidio sono delitti abominevoli”
Con queste parole il Pontefice ha accolto oggi in udienza i rappresentanti del Movimento per la Vita. "Ogni diritto civile poggia sul riconoscimento del primo e fondamentale diritto, quello alla vita", e per questo Papa Francesco è tornato ancora una volta a ribadire il suo "no" alla 'cultura dello scarto'.

"Sacra e inviolabile”. Con queste parole Papa Francesco ha ribadito la considerazione della Chiesa sulla vita umana. Nel ricevere in udienza i rappresentanti del Movimento per la Vita, guidati da Carlo Casini, il Papa li ha ringraziati per il loro servizio, esortandoli a proteggere la vita “con coraggio e amore in tutte le sue fasi”.
 
Se si guarda alla vita come a un qualcosa che si consuma, sarà anche un qualcosa che prima o poi si può buttar via, con l’aborto per cominciare. Se si considera la vita per ciò che è nella sua verità – un dono di Dio – allora si è davanti a un bene prezioso e intangibile, da proteggere con tutti i mezzi e non da scartare. Questo il nucleo del discorso di Papa Francesco che ha dato voce alle pagine della sua Evangelii Gaudium, intrecciandole con la convinzione che "ogni diritto civile poggia sul riconoscimento del primo e fondamentale diritto, quello alla vita". "Oggi dobbiamo dire ‘no a un’economia dell’esclusione e della inequità’ – ha proseguito il Pontefice -. Questa economia uccide. Si considera l’essere umano in se stesso come un bene di consumo; un bene di consumo che si può usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio a quella cultura dello ‘scarto’ che, addirittura, viene promossa’. E così viene scartata anche la vita”.

Tra economia e morale, constata Papa Francesco, oggi c’è un “divorzio”, la bilancia pende dal piatto di “un mercato provvisto di ogni novità tecnologica”, mentre quiasi in disparte sono finite le “norme etiche elementari” di una “natura umana sempre più trascurata”. “Occorre pertanto ribadire la più ferma opposizione ad ogni diretto attentato alla vita, specialmente innocente e indifesa, e il nascituro nel seno materno è l’innocente per antonomasia. Ricordiamo le parole del Concilio Vaticano II: ‘La vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; l’aborto e l’infanticidio sono delitti abominevoli’”, ha sottolineato il Pontefice.

“Proteggere la vita con coraggio e amore in tutte le sue fasi – ha concluso Papa Francesco -. Vi incoraggio a farlo sempre con lo stile della vicinanza, della prossimità: che ogni donna si senta considerata come persona, ascoltata, accolta, accompagnata. Abbiamo parlato dei bambini, ma io vorrei anche parlare dei nonni, l’altra parte della vita. Perché anche noi dobbiamo curare i nonni, perché i bambini e i nonni sono la speranza di un popolo”.

11 Aprile 2014

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