Promuovere la salute attraverso lo sport. Arriva la nuova guida dell’Oms/Europa

Promuovere la salute attraverso lo sport. Arriva la nuova guida dell’Oms/Europa

Promuovere la salute attraverso lo sport. Arriva la nuova guida dell’Oms/Europa
La pratica sportiva non porta automaticamente a una salute migliore. Infortuni, esclusione, discriminazione o sponsorizzazioni non salutari possono comprometterne gli effetti positivi. Per questo la Guida, rivolta a club sportivi, dirigenti e decisori, mira a integrare la promozione della salute al centro della vita sportiva

Promuovere l’attività fisica a beneficio della salute è al centro delle nuove linee guida dell’Oms/Europa per club sportivi, dirigenti e decisori. Sebbene lo sport sia da tempo celebrato per i suoi benefici fisici, mentali e sociali, la pratica sportiva non porta automaticamente a una salute migliore. Infortuni, esclusione, discriminazione o sponsorizzazioni non salutari possono comprometterne gli effetti positivi. Riconoscendo questo, la “Guida all’implementazione della gestione di club sportivi che promuovono la salute” mira a integrare la promozione della salute al centro della vita sportiva.

La nuova guida è stata presentata in occasione di una conferenza in Lituania dedicata al 20° anniversario della rete europea per la promozione dell’attività fisica a beneficio della salute (HEPA Europe Network). HEPA è sostenuta dall’Oms ed è un risultato chiave del gruppo di lavoro “Promuovere l’attività fisica e la salute nei club sportivi”. La rete riunisce organizzazioni e istituzioni a livello regionale, nazionale o subnazionale, disposte a contribuire alla promozione dell’attività fisica a beneficio della salute. Promuovere la salute attraverso lo sport: non solo per gli atleti

“In tutta la Regione Europea dell’Oms, milioni di persone praticano sport organizzati attraverso club sportivi comunitari. Questi club sono più di semplici luoghi di allenamento o competizione: possono promuovere l’attività fisica e influenzare lo stile di vita dei nostri bambini, delle nostre famiglie e delle nostre comunità. Con 54 milioni di partecipanti supportati da 27 milioni di volontari, i club sportivi hanno il potenziale per promuovere generazioni più sane”, ha affermato il Dott. Kremlin Wickramasinghe, Consulente Regionale Oms/Europa per la Nutrizione, l’Attività Fisica e l’Obesità.

L’attività fisica è tra i modi più efficaci per ridurre il rischio di malattie non trasmissibili (MNT), come malattie cardiovascolari, cancro e diabete. Nella sola Unione Europea, aumentare l’attività fisica ai livelli minimi raccomandati dall’Oms(150 minuti di attività fisica di intensità moderata a settimana) eviterebbe 11,5 milioni di nuovi casi di MNT entro il 2050, inclusi 3,8 milioni di casi di malattie cardiovascolari e oltre 400.000 casi di cancro. Si stima che i benefici economici derivanti dall’aumento dell’attività fisica ammontino a 8 miliardi di euro all’anno.

Cos’è un’associazione sportiva che promuove la salute? Un’associazione, spiega un nota, che promuove la salute non si limita a formare atleti: costruisce società prospere, rafforzando i legami all’interno delle comunità e promuovendo l’inclusione e scelte più salutari.

“I contesti sportivi sono ideali per promuovere la salute, poiché la maggior parte degli europei pratica sport per migliorare la propria salute. Le organizzazioni sportive svolgono un ruolo chiave nella promozione della salute, ma non dispongono delle competenze necessarie per svilupparla e implementarla”, ha affermato la Dott.ssa Aurelie Van Hoye, Professoressa presso l’Université de Lorraine, Francia, e responsabile del gruppo di lavoro “Promozione dell’attività fisica e della salute nelle associazioni sportive” di HEPA Europe.

La guida Oms/Europa definisce un’associazione sportiva che promuove la salute come un’associazione senza scopo di lucro che integra intenzionalmente e sistematicamente la promozione della salute nelle sue politiche, strategie e attività. Piuttosto che concentrarsi solo sui risultati, come la forma fisica o le prestazioni, queste associazioni integrano la salute in tutto ciò che fanno e promuovono una cultura in cui la salute è centrale nella pratica quotidiana.

I principi chiave includono: promuovere molteplici temi di salute (non solo attività fisica, ma anche nutrizione, inclusione, sostenibilità, salute mentale e prevenzione degli infortuni); coinvolgere tutti i soci – allenatori, dirigenti, atleti e genitori – nel processo decisionale; coinvolgere partner esterni, come comuni o professionisti sanitari; adattare la promozione della salute al contesto specifico di ogni club; e considerare la promozione della salute come un processo continuo e in evoluzione.

Le fasi di sviluppo: da passivo a completo La guida Oms/Europa introduce un modello graduale che mostra come i club possano trasformarsi gradualmente. Questo approccio graduale chiarisce che la promozione della salute è un percorso, non un progetto una tantum. I club possono iniziare in piccolo – offrendo acqua gratuita, vietando il fumo o coinvolgendo i genitori nelle attività – e progredire verso strategie più strutturate e sostenibili.

Strumenti pratici: moduli di valutazione e checklist Uno dei contributi più pratici del rapporto è la checklist di osservazione e i moduli di valutazione, progettati per aiutare i dirigenti a valutare l’ambiente del loro club. Questi strumenti consentono ai club di esaminare aree quali: presenza digitale (sito web e social media), strutture e dintorni, spogliatoi e servizi igienici, mense e opzioni di ristorazione.

Ogni checklist include elementi concreti (ad esempio, “È disponibile cibo sano in mensa?” o “Il club è accessibile alle persone con disabilità?”). I club possono valutare le proprie prestazioni, identificare lacune e stabilire priorità di miglioramento. È importante sottolineare che i moduli includono anche raccomandazioni per i manager, trasformando la valutazione in azione.

18 Settembre 2025

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