Pronta la proroga per il profilo digitale di ogni italiano. Dovrebbe slittare al 31 marzo 2026

Pronta la proroga per il profilo digitale di ogni italiano. Dovrebbe slittare al 31 marzo 2026

Pronta la proroga per il profilo digitale di ogni italiano. Dovrebbe slittare al 31 marzo 2026
Doveva scattare da oggi, l'Ordine dei medici di Milano aveva evidenziato alcune critiche ma sembra imminente un provvedimento che sposterà la scadenza di qualche mese. IL TESTO

Termine rimandato per l’implementazione del Profilo sanitario sintetico (Pss) che doveva chiudersi oggi. Arriverà la proroga al 31 marzo 2026 con un decreto in Conferenza Stato-Regioni del 2 ottobre che Quotidiano Sanità è in grado di anticipare. Probabile lo spostamento a dicembre, o addirittura a marzo, per permettere la fine del lavoro di implementazione. Il profilo sintetico – con dati, esami, cartelle cliniche – doveva completare l’ecosistema online che puntava a renderà più veloce la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei pazienti. La proroga segue gli interventi del presidente dell’Ordine dei medici di Milano, Roberto Carlo Rossi, che ieri ha evidenziato alcuni rischi: “Potrà apportare migliorie nell’assistenza dei cittadini italiani, ma presenta numerose e pesanti criticità connesse con la cybersicurezza, con la privacy, con problemi di natura etica e medico-legale. Sarà uno strumento a cui approcciarsi con grande cautela da parte dei colleghi che si troveranno a compilarlo”.

Cosa c’è nel profilo sanitario elettronico? Anagrafica dell’assistito (nome, cognome, codice fiscale, domicilio e recapiti); informazioni sul medico curante (nome, contatti, Pec); situazione clinica attuale con patologie croniche e rilevanti, organi mancanti o trapianti effettuati; malformazioni e disabilità motorie; allergie, reazioni avverse a farmaci o alimenti; terapie farmacologiche croniche, in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti; anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare. Sono invece facoltativi dati come altezza, peso, Bmi e pressione arteriosa, mentre altre informazioni (vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri) potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall’Eds, l’ecosistema dei dati sanitari.

30 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso
Caldo, mini tregua solo al Nord. Anche domenica 9 agosto 19 città da bollino rosso

La quarta ondata di calore continua a interessare gran parte dell'Italia. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma infatti che anche domenica 9 agosto saranno 19 le città contrassegnate...

Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19
Caldo, segnali di lenta ritirata dell’ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l’8 scendono a 19

Dopo la giornata di oggi, dove tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute sono contrassegnate dal livello massimo di allerta, il nuovo bollettino sulle ondate di calore segnala...

Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit
Consip, al via la prima gara dedicata alla salute della mammella: accordo quadro da 48 milioni per tecnologie e Breast Unit

Consip ha pubblicato la sua prima gara dedicata alla Breast Health con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico delle pazienti con tumore della...

AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini
AI Act, in vigore gli obblighi di trasparenza: cosa cambia per sanità e servizi rivolti ai cittadini

Dal 2 agosto 2026 sono applicabili gli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 50 dell’AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo, l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei sistemi di...